Arrestato il presunto cecchino nel quartiere Prati di Roma dopo il ferimento di una scrittrice

16.09.2026 21:55
Arrestato il presunto cecchino nel quartiere Prati di Roma dopo il ferimento di una scrittrice

Identificato il presunto responsabile del ferimento di una scrittrice a Roma

Roma, 16 settembre 2025 – È stato individuato e sottoposto ad interrogatorio dal pm di Roma il presunto responsabile del ferimento della donna, colpita a un braccio da un proiettile sparato l’altra sera in via della Giuliana a Roma, poco distante dal Vaticano, riporta Attuale.

L’indagato si è presentato nella caserma dei carabinieri di San Pietro, accompagnato dal proprio avvocato. Gli investigatori sarebbero giunti a lui tramite i registri di un’armeria dove avrebbe acquistato, all’inizio di settembre, una carabina. Dopo un periodo di assenza, l’uomo ha deciso di farsi identificare.

Nel frattempo, migliorano le condizioni di Cristina Stillitano, la scrittrice ferita, che è stata operata e sta bene. Si delinea sempre più concretamente l’ipotesi che il ferimento di lunedì non sia stato un caso isolato, poiché sarebbero almeno quattro gli episodi segnalati alle forze dell’ordine, tutti avvenuti nel medesimo tratto di via della Giuliana, nel quartiere Prati, e tutti con donne nel mirino. Solo ieri mattina, i carabinieri hanno ricevuto la denuncia di Angela Perrone, una commercialista che lavora proprio lì. La donna ha riferito di aver avvertito “uno spostamento d’aria all’altezza della cinta”, seguito da un dolore al polpaccio in quanto “sono stata colpita di striscio”.

Nessuna ferita grave è stata riportata, a parte un livido dietro la gamba, per cui inizialmente la Perrone aveva sottovalutato l’episodio, pensando fosse una bravata di qualche ragazzino. Tuttavia, la notizia del ferimento di Stillitano l’ha spinta a sporgere denuncia. Anche i titolari di un ristorante della zona hanno testimonato, riferendo di due turiste spagnole che avrebbero urlato dopo aver sentito il colpo e poi fuggito spaventate.

A completare il quadro, è giunta anche un’altra denuncia da parte di un uomo, il quale sostiene di aver udito colpi di aria compressa provenire da un albero vicino. Sulla ferita di Stillitano, la Procura di Roma ha aperto un fascicolo per lesioni. Nella mattinata, la sezione balistica del Ris è tornata sul luogo del ferimento per effettuare rilievi e costruire una ricostruzione in 3D della scena del crimine, cercando di determinare la traiettoria del proiettile. Si ipotizza che il colpo sia stato sparato da un palazzo di fronte al marciapiede dove le vittime stavano passeggiando. Le analisi del proiettile estratto dal braccio di Stillitano, metallico, suggeriscono che potrebbe provenire da un’arma in grado di sparare da lontano, come una carabina. I carabinieri, dopo aver effettuato i rilievi sul marciapiede, hanno perlustrato l’edificio di fronte, da dove potrebbero essere partiti i colpi che hanno seminato preoccupazione tra i residenti del quartiere Prati. Molti di loro seguivano con curiosità e inquietudine le operazioni di sopralluogo.

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