In Meclemburgo-Pomerania Anteriore, l’Afd in testa mentre la Cdu affronta una crisi senza precedenti
Il 16 settembre 2026, nel Meclemburgo-Pomerania Anteriore si svolgono le elezioni regionali, con il partito di destra AfD in prima posizione. La Cdu, guidata da Merz, rischia di perdere seggi cruciali e di affrontare il peggior risultato della sua storia, riporta Attuale.
Un testimone, il noto pescatore «Acki» Bull, lamenta la devastazione della pesca e dell’agricoltura nella regione, attribuendo la colpa non solo ai tedeschi, ma anche all’Unione Europea, che ha contribuito a ridurre le risorse locali. «Dopo la riunificazione, noi della Ddr siamo usciti perdenti. Adesso cercano di distruggere anche quel poco che è rimasto», afferma Bull.
Il crollo dei prezzi delle aringhe, un tempo bene pregiato, e l’introduzione delle quote della Ue hanno drasticamente ridotto il numero dei pescatori, passando da 123 a soli tre. Bull critica anche i Verdi, accusandoli di dare priorità alla fauna selvatica a scapito delle tradizioni locali. La popolazione locale è sempre più impoverita, e molti giovani sono costretti a emigrare. «Io prendo 1.000 euro di pensione, come quasi tutti qui. Certo, si sopravvive, ma è una bella vita?», chiede retoricamente.
In un clima di malcontento, l’AfD sembra attrarre consensi, mentre la Cdu di Merz è percepita come distante dai problemi reali dei cittadini. Un altro residente, Ulrich, sottolinea che la gente dell’ex Ddr è spesso etichettata come «nazi», mentre esprime la sua frustrazione per l’alto costo della vita e l’inefficienza della Nato. «Voterò AfD, perché non si può andare avanti così», afferma con determinazione.
La situazione è opposta per il partito socialdemocratico (Spd), che si attesta sopra il 30%, rappresentando una sfida per la leadership di Merz. Quest’ultimo ha annullato un viaggio previsto a New York per affrontare il suo destino politico, che ora appare incerto proprio nella regione che ha visto la nascita politica di Angela Merkel.
Con l’AfD che tocca il 38%, il panorama politico del Meclemburgo-Pomerania Anteriore potrebbe essere destinato a cambiare radicalmente, segnando un ritorno ai valori della destra radicale e un nuovo capitolo nella storica evoluzione politica della Germania post-unificazione.