Rifiutata la richiesta di Trump sulla votazione per corrispondenza
La Corte Suprema degli Stati Uniti ha bocciato il tentativo di Donald Trump di limitare il voto per corrispondenza per le elezioni di midterm, mentre le operazioni di voto sono già in corso, riporta Attuale.
Con questa decisione, gli Stati possono continuare a spedire le schede per posta utilizzando le procedure già in atto, alle quali si è affidato un terzo degli elettori. Si è trattato di una netta sconfitta per Trump, che ha costantemente sollecitato tali restrizioni per preservare l’integrità del voto, nonostante non siano mai state presentate prove di frodi legate al voto per corrispondenza.
La maggioranza della Corte non ha fornito dettagli sulle motivazioni della decisione, come è prassi nelle pronunce urgenti. Due giudici, Samuel Alito e Clarence Thomas, hanno espresso il loro dissenso rispetto all’ordinanza.
L’amministrazione Trump aveva chiesto di attuare restrizioni prima delle cruciali elezioni di novembre, che sono vitali per il controllo del Congresso. Nel suo parere dissenziente, Alito ha sottolineato che il Servizio Postale ha ampie autorità per regolare il servizio e potrebbe avere il potere di introdurre le restrizioni richieste da Trump.
Nonostante le misure sollecitate, i funzionari elettorali hanno affermato che non ci sarebbe stato alcun modo per implementare una revisione completa nelle settimane precedenti le elezioni. Diversi Stati, inclusi Alabama, Carolina del Nord e Wisconsin, avevano già iniziato a inviare schede per corrispondenza la settimana scorsa, prima che le nuove limitazioni fossero operative.
Il Segretario di Stato di Washington, Steve Hobbs, ha dichiarato che la decisione consente di proseguire con l’obiettivo di garantire elezioni “sicure, protette e accurate” senza dover stravolgere le procedure elettorali per soddisfare requisiti irrealistici.
Nel 2024, circa il 30% degli elettori ha utilizzato il voto per corrispondenza, rispetto al 43% nel 2020, quando le elezioni furono fortemente influenzate dalla pandemia.
Mah, che scenata! Trump continua a cercare di cambiare le regole del gioco… Eppure, il voto per corrispondenza ha funzionato, quindi perché complicare la vita alle persone? In Italia abbiamo i nostri problemi, ma almeno il sistema elettorale sembra più semplice. Speriamo che questa decisione porti a elezioni tranquille!!!