Furti d’arte in Italia: un fenomeno in crescita e nuove sfide per la sicurezza
Roma, 21 settembre 2026 – I furti d’arte continuano a rappresentare una minaccia significativa per il patrimonio culturale italiano. Secondo un’analisi condotta dal professor Alessandro Zuccari, membro dell’Accademia dei Lincei e docente emerito alla Sapienza, il settore soffre di criticità legate alla scarsa sicurezza e alla vulnerabilità delle opere esposte, riporta Attuale.
“I motivi dei furti sono molteplici. Le opere d’arte di grande fama, come l’Urlo di Munch, rubato due volte in dieci anni, e le opere di Renoir, Cezanne e Matisse, rubate dalla Fondazione Magnani-Rocca, attirano inevitabilmente l’attenzione degli audaci ladri”, spiega Zuccari. Anche se i musei italiani hanno implementato miglioramenti significativi nella gestione e nella sicurezza, la vulnerabilità del nostro patrimonio artistico rimane una questione seria.
La pandemia ha portato a un aumento dei furti, con un incremento significativo nel numero di opere rubate. Secondo l’ultimo rapporto del Comando Carabinieri Tutela patrimonio culturale, nel 2025 si sono registrati 307 furti di opere d’arte in Italia, un numero in crescita rispetto ai 274 dell’anno precedente. Mostrando un fenomeno globale gestito da nuove mafie, il furto d’arte è diventato il terzo commercio criminale dopo la droga e le armi, perché “è più facile e presenta meno rischi”, afferma Zuccari.
Il tempo è un elemento cruciale durante i furti: “Ci sono professionisti del crimine che dimostrano un’abilità impressionante”, sottolinea il docente, citando un esempio di furto al Louvre avvenuto in soli 4 minuti. “Ogni sala di un museo dovrebbe avere un custode attento”, aggiunge, suggerendo che una maggiore vigilanza e personale adeguato potrebbero aiutare a ridurre l’incidenza di tali crimini.
Le attuali bande criminali, assoldate facilmente tramite il web, hanno aumentato anche la violenza durante i furti, rappresentando un trend inquietante della società contemporanea. Tuttavia, Zuccari sta suggerendo che per contrastare il fenomeno è necessario continuare a promuovere la cultura e il valore dell’arte nella società.
“I numeri parlano chiaro: quasi 85mila opere sono state recuperate dalle forze dell’ordine, con un milione e trecentomila ancora da localizzare. I furti d’arte sono una parte della storia, ma una strategia efficace e una continua opera di sensibilizzazione possono contribuire a contenere il problema”, conclude il professor Zuccari.