Il ministro della cultura Giuli incontra il direttore generale dell’UNESCO El-Enany a Roma

10.06.2026 16:45
Il ministro della cultura Giuli incontra il direttore generale dell’UNESCO El-Enany a Roma

Il governo italiano rafforza il sostegno all’UNESCO per la protezione del patrimonio culturale

Il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ha affermato che l’Italia considera l’UNESCO un pilastro fondamentale del sistema multilaterale, essenziale per la promozione della pace e dello sviluppo dei popoli. Questo impegno è in linea con gli obiettivi del Piano Mattei per l’Africa, dove la cooperazione culturale riveste un ruolo strategico, riporta Attuale.

Durante un incontro con il direttore generale dell’UNESCO, Khaled El-Enany, al Collegio Romano, Giuli ha discusso di vari progetti congiunti nei settori di attività dell’UNESCO. Tali iniziative spaziano dalla salvaguardia dei siti culturali minacciati dai conflitti armati al dialogo interculturale nel Mediterraneo, fino alla cooperazione con le nazioni africane e alla lotta contro il traffico illecito di beni culturali.

Un particolare focus dell’incontro è stato posto sulle azioni comuni per proteggere il patrimonio culturale in aree di crisi, quali Ucraina, Libano e Palestina, avvalendosi delle competenze italiane nel campo culturale. Giuli ha confermato il supporto del Ministero della Cultura per le iniziative UNESCO tese a favorire il dialogo nel Mediterraneo come mezzo per la pace e uno sviluppo condiviso.

Il ministro ha anche sottolineato il primato dell’Italia per il numero di siti iscritti nella Lista del Patrimonio Mondiale, una responsabilità nei confronti della comunità internazionale. A tal fine, il Ministero ha recentemente lanciato un programma di formazione per dirigenti culturali di varie nazioni africane, in collaborazione con ICCROM, mirato a potenziare le competenze per la presentazione delle candidature al Patrimonio Mondiale. Questo programma si allinea con l’obiettivo dell’UNESCO di ridurre a zero gli Stati membri senza siti riconosciuti come patrimonio dell’Umanità.

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