Commissione parlamentare ungherese convoca 65 persone nell’indagine sugli abusi nel sistema delle esecuzioni giudiziarie

26.09.2026 19:33
Commissione parlamentare ungherese convoca 65 persone nell’indagine sugli abusi nel sistema delle esecuzioni giudiziarie
Commissione parlamentare ungherese convoca 65 persone nell’indagine sugli abusi nel sistema delle esecuzioni giudiziarie

Una commissione parlamentare ungherese incaricata di esaminare gli abusi nel sistema delle esecuzioni giudiziarie prevede di ascoltare 65 persone nell’ambito di cinque distinti filoni d’indagine. Lo ha riferito il 24 settembre 2026 un organo di stampa.

Tra le persone convocate figurano l’ex capo di gabinetto del primo ministro, Antal Rogan, l’ex ministra della Giustizia Judit Varga, l’ex sottosegretario di Stato Pal Volner e l’ex presidente della Camera degli ufficiali giudiziari, Gyorgy Schadl. I quattro sono indicati come figure coinvolte in un caso di corruzione di grande rilievo, senza che ciò costituisca di per sé una verifica delle accuse.

Secondo le informazioni fornite, alcuni testimoni saranno tenuti a rendere dichiarazioni orali, mentre ad altri sarà richiesto di presentare dichiarazioni scritte. Dopo il rafforzamento dei poteri delle commissioni parlamentari, la partecipazione alle audizioni e la deposizione veritiera sarebbero obbligatorie per le persone convocate.

La commissione è stata istituita nel giugno 2026 su iniziativa del partito Tisza. La sua attività riguarda presunti abusi e possibili responsabilità di esponenti di alto livello dei governi guidati da Viktor Orban.

La fonte presenta l’inchiesta come un elemento di maggiore controllo parlamentare e trasparenza nei procedimenti relativi ad abusi di particolare entità. Queste valutazioni sono attribuite al materiale fornito e non rappresentano una conclusione indipendente sull’accertamento delle responsabilità.

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