Il vento di estrema destra in Europa e le regionali in Germania
Nei giorni scorsi, la vittoria di Alternative für Deutschland (AfD) nelle recenti elezioni regionali tedesche ha suscitato grande attenzione. Il partito ha ottenuto il 43,8% in Sassonia-Anhalt il 6 settembre e il 38,2% in Meclemburgo-Pomerania Anteriore il 20 settembre, superando le storiche forze politiche tedesche, SPD e CDU. Questo risultato segna una significativa ascesa dell’estrema destra in Europa, con riflessi che vanno oltre i confini tedeschi, riporta Attuale.
La leader dell’AfD, Alice Weidel, è stata indicata come una delle principali cause di questo successo, avendo trasformato il partito da una formazione disorientata in una forza politica di consenso. Weidel, figura enigmatica con una vita personale atipica rispetto alle norme tradizionali del partito, è riuscita a unire le diverse anime dell’AfD, compresa quella reazionaria e xenofoba.
Gli sfidanti dell’AfD, come Mara Gergolet, corrispondente del Corriere da Berlino, osservano che la crescita del partito nelle regioni della ex Ddr è indicativa di problemi economici persistenti e di una società civile debole. Ingo Schulze, scrittore tedesco, ha sottolineato che la povertà nei territori orientali contribuisce al sostegno dell’AfD, il cui programma, paradossalmente, privilegia i ricchi.
La vittoria dell’AfD solleva interrogativi più ampi su una possibile ondata di destra in tutta l’Unione Europea. Marilisa Palumbo, capo della redazione Esteri del Corriere, ha evidenziato che la Germania, in quanto paese più grande e influente dell’Ue, non è un caso isolato. Le tendenze populiste e nazionaliste crescono in Svezia, Polonia, Austria e Olanda, erodendo il precedente “cordone sanitario” delle forze politiche tradizionali di centro.
L’attenzione si sposta ora sulla Francia, dove le elezioni presidenziali di aprile 2027 vedono la leader dell’estrema destra Marine Le Pen in testa nei sondaggi. Si preannuncia una campagna incentrata sui costi della vita e sulle difficoltà della Francia profonda, mentre il Rassemblement National sembra adottare un approccio più cauto rispetto ai suoi omologhi europei. La situazione attuale in Europa mette in luce le sfide che i partiti tradizionali devono affrontare nel cercare di riconquistare il sostegno degli elettori, mentre l’estrema destra continua a guadagnare terreno.