La Cina invia due panda allo zoo di Atlanta dopo la visita di Xi Jinping alla Casa Bianca

28.09.2026 10:35
La Cina invia due panda allo zoo di Atlanta dopo la visita di Xi Jinping alla Casa Bianca

I panda arrivano allo zoo di Atlanta: un gesto simbolico dalla Cina

Due panda inviati dalla Cina sono arrivati allo zoo di Atlanta, negli Stati Uniti, come parte della “diplomazia dei panda” che la Cina utilizza per migliorare le relazioni internazionali. Il presidente cinese Xi Jinping ha discusso dell’invio dei panda durante un incontro con il presidente statunitense Donald Trump il 24 settembre, riporta Attuale.

Nonostante la visita di stato cinese abbia portato a pochi risultati concreti, è stata annunciata una tregua commerciale prolungata: domenica, Stati Uniti e Cina hanno raggiunto un accordo per ridurre i dazi su 30 miliardi di dollari di merci importate, per un valore totale di 60 miliardi di dollari. I prodotti cinesi a beneficiare di una tassazione ridotta includono giocattoli e fuochi d’artificio, mentre dagli Stati Uniti verranno importati carne, latticini, cosmetici, carbone e legno.

Lo zoo di Atlanta aveva già annunciato a agosto dell’arrivo dei panda, il maschio Ping Ping e la femmina Fu Shuang, grazie a un accordo con una delle due associazioni cinesi dedicate alla ricerca e al prestito dei panda. Gli animali sono stati trasportati in aereo, allestito appositamente con casse speciali, bambù e acqua, e con un gigantesco panda disegnato sulla fusoliera, atterrando domenica scorsa.

I panda sono noti in tutto il mondo per il loro aspetto affascinante e il comportamento goffo, e la Cina controlla rigorosamente la loro presenza all’estero, dato che è l’unico paese in cui vivono in natura. Tutti i panda inviati in altri paesi e i loro cuccioli nati all’estero rimangono proprietà dello stato cinese, con gli zoo esteri che li “prendono in prestito” con contratti di affitto o di ricerca. Pertanto, la diplomazia dei panda funziona anche in senso inverso: se le relazioni tra paesi peggiorano, la Cina può decidere di non rinnovare i contratti o richiedere la restituzione degli animali.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere