Il principe ereditario saudita ha incontrato a Riad il vicepresidente degli Emirati
Oggi a Riad, il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman ha avuto un incontro con il vicepresidente degli Emirati Arabi Uniti, lo sceicco Mansour bin Zayed Al Nahyan, come riferito dai media ufficiali sauditi. Questo incontro avviene dopo mesi di tensioni nelle relazioni tra i due Paesi, aggravate dalla situazione in Yemen, riporta Attuale.
Il vertice si tiene in un contesto di crescente pressione per l’Arabia Saudita, che ha affrontato una serie di attacchi da parte degli Houthi yemeniti, mirati a petroliere, impianti petroliferi, aeroporti e persino la capitale. Gli Houthi hanno recentemente acquisito il controllo della costa del Mar Rosso, sottraendolo alle forze governative yemenite sostenute dai sauditi. Riad ha quindi chiesto assistenza agli alleati internazionali per far fronte a questa crescenti minacce. Durante l’incontro, il principe ereditario e il vicepresidente hanno discusso delle “relazioni bilaterali fraterne e degli sviluppi regionali”, ha dichiarato l’Agenzia stampa saudita, aggiungendo che era presente anche il ministro della Difesa saudita, Khalid bin Salman.
Le tensioni tra Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti non sono nuove e riguardano diverse questioni di politica estera, che spaziano dallo Yemen al Sudan e al Corno d’Africa, dove entrambi i Paesi hanno supportato fazioni in conflitto. Lo scorso dicembre, Riad aveva accusato Abu Dhabi di compromettere la sicurezza nazionale appoggiando i separatisti yemeniti del sud, che avevano lanciato un’offensiva nelle aree controllate dal governo yemenita. Tuttavia, a luglio, funzionari di alto livello e ministri sauditi ed emiratini hanno iniziato a condividere messaggi di amicizia e unità sui social media, segnali di un potenziale riavvicinamento. Nello stesso mese, la guerra civile in Yemen è riesplosa, con gli Houthi che hanno lanciato nuove offensive contro le forze governative, conquistando ampie porzioni di territorio e attaccando sul suolo saudita.