Ferrara, 2 ottobre 2026 – Vittorio Sgarbi è attualmente in condizioni stabili, dopo essere stato ricoverato in terapia intensiva al Policlinico Gemelli di Roma a causa di un’insufficienza respiratoria manifestatasi mercoledì, riporta Attuale.
Il primo bollettino medico, emesso ieri sera, descriveva le condizioni del critico d’arte di 74 anni, opinionista in televisione e figura di spicco della cultura italiana, come “critiche ma stabili”. Il ricovero nella rianimazione è stato reso necessario per gestire il suo quadro respiratorio compromesso.
Accanto a lui, in questo momento difficile, si trovano la compagna Sabrina Colle, la sorella Elisabetta con Eugenio Lio, e la figlia Evelina, che è arrivata in ospedale accompagnata dall’avvocato Lorenzo Iacobbi. Ieri, anche il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ha visitato Sgarbi in terapia intensiva.
La figlia Evelina: “Sono sconvolta, l’ho trovato in una condizione di sofferenza estrema”
Dopo la sua visita in ospedale, la figlia di Sgarbi, Evelina, che nei mesi scorsi aveva avviato le pratiche legali per la nomina di un amministratore di sostegno ritenendo il padre non più autosufficiente, ha espresso profonda preoccupazione. “Sono sconvolta. L’ho trovato in una condizione di sofferenza estrema […]. Purtroppo il mio grido di dolore non è stato ascoltato in tempo”, ha dichiarato in una nota.
Evelina ha criticato la gestione degli impegni del padre, sostenendo che il suo già provato stato di salute fosse aggravato da ritmi di lavoro e impegni pubblici insostenibili durante l’estate.
“Un grido, quello di Evelina, rimasto inascoltato,” ha spiegato l’avvocato Lorenzo Iacobbi. “Questo ricovero non è un evento improvviso, ma il triste epilogo di una gestione irresponsabile delle patologie del professore. Da oltre un anno, Evelina sta chiedendo aiuto e denunciando la situazione di suo padre, costretto a viaggi continui e situazioni di stress fisico inaccettabili per una persona con la sua salute già precaria”.
Quando Evelina ha espresso la sua angoscia per la vita del padre, è stata criticata da coloro che volevano proteggere l’immagine di “Vittorio Sgarbi”, mentre ora si trova accanto al suo letto in attesa della ripresa del padre.
La complessa storia clinica di Vittorio Sgarbi
Questo ricovero si inserisce in una lunga storia clinica di Sgarbi, segnata da gravi problemi di salute negli ultimi anni. Nel 2015, il critico ha affrontato problemi cardiaci che hanno richiesto un intervento chirurgico d’urgenza. Nel 2020-2021 ha lottato contro un tumore alla prostata, dichiarando successivamente di essere guarito.
Nel marzo 2025, Sgarbi è stato ricoverato al Gemelli di Roma per una profonda depressione, esperienza che lo ha portato a periodi di isolamento e significativa perdita di peso. L’attuale ricovero per insufficienza respiratoria ha ulteriormente aggravato le sue condizioni generali.
Tuttavia, nonostante l’apprensione di familiari e collaboratori, regna un certo ottimismo mentre attendono di poter visitare Sgarbi nella piccola sala d’aspetto dell’Unità di Rianimazione e Terapia Intensiva diretta da Massimo Antonelli.