Presunto aggressore di 57 anni fermato dopo accoltellamento di una ragazza a Salerno

03.10.2026 13:05
Presunto aggressore di 57 anni fermato dopo accoltellamento di una ragazza a Salerno

Arrestato 57enne per tentato omicidio a Salerno, indagini basate su video di sorveglianza

Salerno, 3 ottobre 2026 – Il 57enne italiano, residente ad Ariano Irpino e originario della Svizzera, Costantino Puopolo, è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio dopo una violenta aggressione avvenuta il 23 settembre ai danni di una 23enne, accoltellata alla nuca nel centro storico di Salerno, riporta Attuale.

Le indagini condotte dalla Squadra Mobile, sotto il coordinamento della Procura di Salerno, hanno preso avvio dall’analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza nella zona. Gli investigatori hanno raccolto filmati relativi agli orari immediatamente precedenti e successivi all’attacco, identificando un uomo compatibile con l’aspetto e l’abbigliamento dell’aggressore.

Dopo essere stata dimessa dall’ospedale, la vittima è stata ascoltata dal pubblico ministero il 2 ottobre e ha riconosciuto in fotografia l’individuo identificato dagli investigatori. A questo punto, le forze del’ordine hanno avviato una ricerca estensiva, coinvolgendo anche comuni limitrofi, senza però risultati immediati.

Successivamente, è stata presa la decisione di diffondere pubblicamente le immagini alla stampa il 2 ottobre, nella speranza di ricevere segnalazioni dai cittadini. La chiave per la soluzione del caso è arrivata grazie all’ampliamento dei controlli: il personale del Commissariato di Ariano Irpino ha riconosciuto Puopolo nelle immagini, confermandone l’identità e permettendo così l’arresto.

Puopolo è stato rintracciato e arrestato ad Ariano Irpino con l’accusa di tentato omicidio. Durante le operazioni, è stata effettuata anche una perquisizione personale e domiciliare, che ha portato al sequestro di indumenti che, secondo le autorità, sarebbero stati utilizzati durante l’aggressione, insieme ad ulteriori prove documentali, inclusi appunti manoscritti. Gli investigatori stanno ora valutando se tali materiali possano essere collegati all’accaduto. Resta ancora da chiarire il movente dietro all’aggressione.

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