Ferrara, 3 ottobre 2026 – Vittorio Sgarbi è attualmente ricoverato in terapia intensiva al Policlinico Gemelli di Roma, dove la sua situazione è stabile. Sgarbi, celebre critico d’arte, è stato portato in ospedale mercoledì scorso a causa di una insufficienza respiratoria. Oltre ai numerosi messaggi di vicinanza ricevuti, giungono anche polemiche che alimentano il dibattito pubblico sulla sua condizione, riporta Attuale.
Messaggi di vicinanza e polemiche
La famiglia di Sgarbi rimane accanto a lui, in attesa di un miglioramento, mentre emergono dichiarazioni controverse. L’ex compagna di Sgarbi, Barbara Hary, si è espressa a difesa della figlia Evelina, denunciando un “massacro mediatico” perpetrato da alcune trasmissioni televisive. Ha sottolineato come queste continuino a promuovere “carrambate” strappalacrime a favore della compagna di Sgarbi, Sabrina Colle, ignorando il fatto che “i problemi di Vittorio sono clinici fisiologici e non di natura depressiva”.
Il giornalista Diaco: “Un’umiliazione pubblica imperdonabile lo portò alla depressione”
Il tema della salute mentale di Sgarbi riemerge attraverso le parole di Pierluigi Diaco, giornalista e conduttore, intervistato da Adnkronos. “Più di qualcuno porterà sulla coscienza la responsabilità di aver inflitto a Vittorio una umiliazione pubblica imperdonabile che è stata la prima causa della sua depressione,” ha affermato Diaco. “Ma così come accade alle opere d’arte, Vittorio vive e combatte per la vita, terrena o eterna che sia! #preghiamopervittorio tutti insieme”.
Quando Sgarbi venne ricoverato rifiutandosi di mangiare
Le affermazioni del conduttore rimandano a un periodo difficile per il critico d’arte, che nel marzo del 2025 era stato ricoverato nuovamente al Gemelli per una grave forma di depressione, una condizione che lo aveva spinto a rifiutare il cibo. Le vicende di Sgarbi continuano ad attirare l’attenzione pubblica e mediatica, sollevando interrogativi sulla sua salute e sul trattamento riservato a personalità pubbliche in crisi.