Incremento degli attacchi con droni nel Donbas: la nuova minaccia russa
Recenti attacchi nel Donbas, regione orientale dell’Ucraina, evidenziano l’aumento dell’uso di droni Fpv da parte delle forze russe. Questi droni, capaci di raggiungere velocità di 150 chilometri orari, trasportano esplosivi letali, causando la morte di civili e membri delle forze dell’ordine. Due giorni fa, a Kramatorsk, un drone ha colpito un’auto della polizia, uccidendo un agente. Un altro attacco a Sloviansk ha preso di mira un veicolo privato, uccidendo un anziano e ferendo un conducente di autobus. Ogni giorno, i droni Fpv rappresentano una minaccia reale per chiunque si trovi nelle vicinanze, riporta Attuale.
Le strade del Donbas sono ora sotto attacco diretto e gli ucraini hanno tentato di difendersi installando reti di plastica sopra le vie principali, sebbene queste non offrano una protezione totale. Le reti sono spesso malriparate e non coprono completamente tutte le strade, lasciando passaggi adeguati per il traffico. Tuttavia, ciò significa che in molte aree non c’è alcuna forma di sicurezza contro questi droni mortali, portando ad un crescente numero di carcasse di veicoli lungo le strade, testimonianza della violenza in corso.
I droni Fpv, equipaggiati con cariche esplosive e bulloni metallici, non solo uccidono, ma fungono da strumenti psicologici, creando un’atmosfera di paura tra la popolazione. Locals affermano che “volano sempre”, sottolineando la presenza costante di questa minaccia aerea. La situazione è ulteriormente complicata dall’adozione di droni a fibra ottica, che, invisibili ai rilevatori di frequenze radio, ampliano il raggio d’azione dei russi senza preavviso.
Per affrontare il pericolo, i reporter sul campo si sono attrezzati con dispositivi di rilevamento e adottano misure precauzionali, come viaggiare senza giubbotti identificativi e senza cinture di sicurezza, per garantire un’uscita rapida in caso di attacco. Tuttavia, nonostante i loro sforzi, l’ansia non è mai lontana. La percezione di essere un bersaglio facile per i droni aumenta il senso di vulnerabilità, mentre forze militari e civili convivono in un contesto altamente instabile.
Questa escalation nell’uso dei droni rappresenta un cambiamento significativo nella guerra in corso, aumentando la complessità delle operazioni sul campo e provocando nuove discussioni sulle tecnologie belliche moderne. Con la guerra che si evolve, anche il modo di difendere le vite civili deve adattarsi a queste nuove realità.