Italia e Pakistan potenziano la cooperazione per lo sviluppo sostenibile della filiera olivicola

12.10.2026 19:26
Italia e Pakistan potenziano la cooperazione per lo sviluppo sostenibile della filiera olivicola

Italia e Pakistan consolidano la cooperazione nel settore olivicolo

ISLAMABAD: Italia e Pakistan rafforzano la cooperazione per lo sviluppo sostenibile della filiera olivicola attraverso la quarta riunione del Comitato direttivo del progetto “OliveCulture Scale-Up”, tenutasi presso il Ministero pakistano della Sicurezza alimentare nazionale e della Ricerca (MNFSR). Questo incontro ha offerto un’importante occasione per valutare i risultati ottenuti e definire le priorità per l’ultimo anno dell’iniziativa, che mira a rendere il settore olivicolo pakistano più competitivo e sostenibile, riporta Attuale.

All’incontro hanno partecipato rappresentanti del governo pakistano, dell’Ambasciata d’Italia a Islamabad, dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), del CIHEAM Bari e di altre istituzioni pertinenti. I temi principali hanno incluso il rafforzamento istituzionale, il miglioramento degli standard qualitativi, lo sviluppo dei mercati e la promozione di una crescita economica inclusiva, con un forte focus sulla sostenibilità a lungo termine.

Roberto Neccia, Vice Capo Missione dell’Ambasciata d’Italia a Islamabad, ha enfatizzato il valore del progetto come chiaro esempio della cooperazione tra Italia e Pakistan. Ha sottolineato i progressi ottenuti, inclusa l’elaborazione della National Olive Value Chain Policy e il potenziamento delle infrastrutture di laboratorio, ribadendo l’impegno dell’Italia a sostenere lo sviluppo sostenibile del settore.

Paolo Gallizioli, Titolare della Sede AICS di Islamabad, ha richiamato l’attenzione sui risultati raggiunti, in particolare l’adozione della Politica nazionale per la filiera olivicola e l’adesione del Pakistan al Consiglio Oleicolo Internazionale (IOC). Gallizioli ha evidenziato l’importanza di garantire che i risultati del progetto siano sostenuti dalle istituzioni locali attraverso la creazione di sistemi di governance nazionali, punta d’eccellenza tra le priorità gli sviluppi del Pakistan Olive Oil Council e la formazione di gruppi di sviluppo imprenditoriale nel settore.

Alia Shahid, Segretaria aggiunta del Ministero pakistano della Sicurezza alimentare nazionale e della Ricerca, ha espresso un vivo apprezzamento per il supporto del governo italiano e delle istituzioni coinvolte, sottolineando l’impatto delle iniziative nel promuovere l’autonomia economica delle donne nell’ambito degli OBDG. Ha inoltre evidenziato l’importanza di avanzare nella gestione dei vivai olivicoli per generare benefici duraturi per i produttori.

Biagio Di Terlizzi, Direttore del CIHEAM Bari, ha insistito sulla necessità di tradurre le strategie nazionali in risultati concreti sul territorio, incoraggiando una sincera collaborazione tra i settori pubblico e privato. Ha invitato i produttori pakistani a partecipare a eventi internazionali nel settore olivicolo, promuovendo lo scambio di conoscenze e nuove opportunità di networking.

La riunione ha evidenziato l’importanza di sostenere i progressi compiuti attraverso istituzioni più forti e un miglior accesso al mercato, assicurando benefici di lungo periodo per agricoltori e imprenditori. Il progetto “OliveCulture Scale-Up” è sostenuto dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) attraverso l’AICS, in collaborazione con il Ministero pakistano MNFSR.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere