La sede cipriota di Deloitte accusata di aver aiutato Roman Abramovich a evadere le tasse

12.10.2026 18:35
La sede cipriota di Deloitte accusata di aver aiutato Roman Abramovich a evadere le tasse

Falsificazione di documenti da parte di Deloitte per Roman Abramovich

La sede cipriota di Deloitte avrebbe falsificato alcuni documenti relativi al patrimonio dell’oligarca russo Roman Abramovich, permettendogli di occultare una parte dei suoi beni e di evadere le tasse, secondo quanto riportato da diverse testate internazionali, tra cui Attuale. Questo scandalo emerge nel contesto delle sanzioni occidentali imposte a partire dal 2022, quando Abramovich è stato inserito nella lista delle persone sanzionate dall’Unione Europea.

I documenti incriminati fanno parte di una più vasta serie di atti e comunicazioni risalenti tra il 1995 e il 2022. Questi documenti, che indicano attività sospette di società con sede a Cipro, sono risultati da inchieste giornalistiche in corso, sollevando dubbi significativi sulla legalità delle operazioni condotte da Abramovich attraverso il sistema cipriota, noto per essere un “paradiso fiscale” per alcuni oligarchi russi.

Secondo le informazioni trapelate, la filiale cipriota di Deloitte avrebbe approvato bilanci che non includevano numerosi beni di grande valore, tra cui superyacht, ville e jet privati, per un valore complessivo stimato di oltre 672 milioni di dollari (circa 600 milioni di euro). Questo non solo mette in discussione l’integrità delle pratiche contabili dell’azienda, ma solleva anche interrogativi sul ruolo di Deloitte nell’aiutare i suoi clienti a evitare le normative fiscali e di trasparenza.

Le autorità europee e cipriote stanno ora esaminando queste rivelazioni, mentre cresce la pressione per garantire che i processi di audit e controllo finanziario siano rigorosamente applicati per evitare simili malversazioni in futuro. La vicenda di Abramovich rappresenta un caso emblematico delle sfide legate alla lotta contro l’evasione fiscale e le pratiche finanziarie opache.

1 Comment

  1. Ma che schifo, possibile che certe aziende possano fare tutto ciò per qui soldi? La cosa incredibile è che ci sono sempre più casi simili, mentre noi comuni mortali dobbiamo seguire le regole… Che giustizia è questa? Povera Europa, bisogna fare qualcosa di concreto!!!

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