Attacco dei coloni israeliani a Abu Falah durante la raccolta delle olive: un’aggressione contro i palestinesi

17.10.2026 16:05
Attacco dei coloni israeliani a Abu Falah durante la raccolta delle olive: un'aggressione contro i palestinesi

Attacco violento contro palestinesi a Abu Falah mentre raccolgono olive

Un attacco compiuto da coloni israeliani contro i residenti del villaggio di Abu Falah, in Cisgiordania, ha evidenziato l’escalation di violenze nei confronti dei palestinesi coinvolti nella raccolta stagionale delle olive, una tradizione che i coloni stanno cercando di appropriarvisi con la forza. Tra le vittime c’è anche la fotografa Heidi Levine, aggredita mentre stava documentando l’evento per il Washington Post: la sua attrezzatura è stata rubata e lei è stata malmenata, riporta Attuale.

Un gruppo di coloni, provenienti dall’insediamento di Meshulash, ha attaccato gli abitanti di Abu Falah, indossando passamontagna neri e scagliando pietre. Secondo il giornalista freelance Jasper Nathaniel, alcuni di loro erano armati e sono stati esplosi colpi, lamentando che un uomo palestinese è rimasto ferito. Oren Ziv, un reporter israeliano, ha osservato che le jeep dell’esercito israeliano sono passate senza intervenire, un comportamento frequente durante gli assalti dei coloni.

Heidi Levine è stata colpita da circa cinquanta calci dopo essere stata isolata dagli altri giornalisti. Le sue ferite sono state documentate anche da Andrey Khrzhanovskiy, noto su Instagram come Andrey X, che ha offerto aiuto e l’ha fatta allontanare dai coloni. Levine è attualmente ricoverata a Ramallah, con una costola rotta e quattro vertebre fratturate, e dovrà subire un intervento chirurgico per una lacerazione a un dito.

Alcuni testimoni hanno riferito al Washington Post che l’intervento successivo dell’esercito israeliano si è concentrato nel lanciare lacrimogeni contro i palestinesi piuttosto che scoprire i coloni aggressori.

Negli ultimi giorni, Al Jazeera ha segnalato un incremento degli attacchi dei coloni israeliani contro i palestinesi durante la raccolta delle olive, che ha raggiunto livelli senza precedenti. L’organizzazione israeliana Yesh Din ha documentato 109 violenze in 75 comunità palestinesi tra il 27 settembre e il 6 ottobre, evidenziando una media di 11 attacchi al giorno.

I coloni, oltre a incendiare gli ulivi, sono coinvolti in operazioni sistematiche di distruzione, giustificate da ragioni di sicurezza. Hazem Sanaf, un palestinese di 61 anni, ha dichiarato che i bulldozer dell’esercito hanno distrutto oltre 400 ulivi sulle sue terre e su quelle di un vicino, sottolineando l’impatto devastante di queste azioni sulle comunità agricole locali.

La raccolta delle olive rappresenta una tradizione fondamentale per molti palestinesi in Cisgiordania, essenziale per il loro sostentamento. Tuttavia, i coloni non solo distruggono gli alberi, ma eseguono anche manovre coordinate per espropriare gli ulivi, pubblicando video sui social media in cui dimostrano tecniche di raccolta e invitano altri israeliani a unirsi a questa pratica, appropriandosi dei rituali storicamente associati alla raccolta palestinese.

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