Il presidente ucraino Zelensky: gli Stati Uniti ripristinano la condivisione d’intelligence
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato che gli Stati Uniti hanno ripreso a condividere informazioni d’intelligence con l’Ucraina, un passo cruciale per monitorare gli attacchi missilistici russi e dare preavviso alla popolazione per limitare i danni. Questa ripresa della cooperazione giunge dopo le lamentele di Zelensky riguardo all’interruzione della condivisione della scorsa settimana, riporta Attuale.
Zelensky ha inoltre sottolineato che permangono delle limitazioni sul sistema Starshield, la versione militare del noto servizio di connessione satellitare Starlink fornito da SpaceX. Ha segnalato che attualmente i terminali smettono di funzionare oltre i 160 chilometri orari, un problema significativo per le operazioni con i droni. Le cause di tali limitazioni rimangono sconosciute, ma secondo quanto affermato da Zelensky, potrebbero essere coinvolti Elon Musk e l’amministrazione Trump, la quale ha recentemente negato qualsiasi responsabilità.
Nel contesto politico americano, Donald Trump ha pubblicato un post sul suo social network Truth, nel quale ribadisce le sue opinioni sui progressi nelle trattative con la Russia, attaccando nuovamente Zelensky e difendendo il presidente russo Vladimir Putin. Trump ha dichiarato: «Con tutti i soldi che l’Europa gli sta notoriamente dando, e che l’amministrazione Biden gli ha dato in passato, non vuole finisca questa guerra, e probabilmente non l’ha mai voluto».
Trump ha di recente proposto misure, come un accordo per aumentare le esportazioni di gasolio russo, sostenendo che tali iniziative servano a mantenere Putin coinvolto nei negoziati, i quali in realtà sono stagnanti a causa delle posizioni massimaliste della Russia. Secondo ricostruzioni del Wall Street Journal, Putin avrebbe suggerito a Trump un incontro negoziale sull’Ucraina con il presidente cinese Xi Jinping, escludendo Zelensky da tali discussioni.
Le relazioni tra Trump e Zelensky sono attualmente tese, con Trump che aveva chiesto esplicitamente la sostituzione di Zelensky e quest’ultimo che ha affermato di sentirsi tradito dall’ex presidente. Durante un’intervista con Bloomberg, Zelensky ha accusato Trump di volerlo costringere a capitolare di fronte alla Russia e ha rivelato di aver proposto la cessazione degli attacchi alle raffinerie russe in cambio di forniture di intercettori Patriot, di cui l’Ucraina è attualmente a corto. Nelle ultime notti, nuovi attacchi russi si sono verificati contro la capitale Kyiv, ma fino ad ora non ci sono stati aggiornamenti sui danni subiti.