Zelensky: «Le restrizioni di Trump sono ingiuste, l’Italia è vittima della guerra ibrida di Putin»

20.10.2026 07:36
Zelensky: «Le restrizioni di Trump sono ingiuste, l'Italia è vittima della guerra ibrida di Putin»

Zelensky: “Le restrizioni di Trump sono una realtà ingiusta, l’Italia vittima della guerra ibrida di Putin”

DALLA NOSTRA INVIATA
KIEV – Nel contesto della crescente tensione con Mosca, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha avvertito che le limitazioni all’intelligence e la riduzione della velocità di Starlink non sono più semplici minacce, ma una realtà che la Ucraina deve affrontare. “È ingiusto nei nostri confronti. Restiamo grati al popolo americano e alla squadra di Trump, ma tra partner deve esserci onestà”, ha dichiarato Zelensky, durante la sua prima intervista a un media italiano dopo l’accordo sul diesel tra Trump e Putin, definito dal leader ucraino un “tradimento”, riporta Attuale.

La tensione è palpabile mentre Zelensky discute le difficoltà e le aspettative nei rapporti con gli Stati Uniti. “Considero ancora Trump un alleato, ma le sue scelte spingono l’Ucraina verso la capitolazione. Vogliamo continuare ad avere relazioni aperte e oneste”, ha affermato, evidenziando la necessità di un supporto militare tangibile.

Zelensky ha sottolineato che “se i russi ci colpiscono e noi non possiamo rispondere, è ingiusto. Ho detto: se per voi alleati è necessario e non riuscite a fermare Putin, dateci almeno gli intercettori per proteggere le infrastrutture energetiche”, richiedendo una risposta più decisa dall’alleato americano. “Non riceviamo missili; ci chiedono solo di fermarci”, ha aggiunto.

Inoltre, riguardo alla recente proposta di un incontro trilaterale tra Putin, Trump e Xi, Zelensky ha affermato: “Purtroppo, la progressiva uscita di Putin dall’isolamento è già iniziata. Se si parla dell’Ucraina, vorremmo essere interpellati.” La collaborazione con gli Stati Uniti, ha insistito, è fondamentale, e ha riferito di essere pronto a riprendere trattative per un eventuale accordo di pace.

Riflettendo sulla posizione dell’Europa, ha fatto appello all’assistenza nell’affrontare la guerra ibrida guidata da Mosca, avvertendo che la Russia utilizza vari argomenti per dividere l’Unione Europea e destabilizzare i vari governi. “La guerra ibrida continua a essere una doppia minaccia, non solo per noi, ma anche per paesi come Italia e Francia”, ha avvertito Zelensky.

La situazione di emergenza richiede più che mai una cooperazione e un sostegno continui tra l’Ucraina e i suoi partner europei, incluso l’Italia, che Zelensky ha rapidamente menzionato come un attore cruciale nelle forniture di armi e tecnologia. “Ci sono opportunità di crescita reciproca; la difesa aerea europea necessita di sviluppo e collaborazione costante”, ha dichiarato.

Infine, ha concluso rimarcando l’importanza di affrontare le preoccupazioni in merito alla democrazia ucraina e la necessità di un processo elettorale libero e giusto, anche in tempo di guerra. “Non vogliamo rinunciare alla nostra sovranità o ai diritti dei nostri cittadini”, ha dichiarato Zelensky, evidenziando la determinazione dell’Ucraina a rimanere una nazione democratica.

1 Comment

  1. Mah, sembra che la situazione si faccia sempre più complicata. Tra limitazioni e “alleati” che non si comportano come tali, cosa ci aspettiamo? L’Italia deve stare attenta, non possiamo permettere che la guerra ibrida di Putin ci colpisca. Se Trump continua così, chi paga le conseguenze siamo noi!!!

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