Nordio alla conferenza Untoc di Vienna: Italia leader nell’individuazione di patrimoni criminali

19.10.2026 20:25
Nordio alla conferenza Untoc di Vienna: Italia leader nell'individuazione di patrimoni criminali

La Conferenza ONU contro la Criminalità Organizzata si apre a Vienna

ROMA – Oggi, 19 ottobre, ha avuto inizio a Vienna la 13ª Conferenza delle Parti della Convenzione ONU contro la criminalità organizzata transnazionale (UNTOC), focalizzata sul rafforzamento della cooperazione internazionale per fronteggiare le mafie e le nuove forme di criminalità, riporta Attuale.

Il Ministro della Giustizia Carlo Nordio, intervenendo via video, ha sottolineato che “Palermo è più del nome di una Convenzione; racchiude le lezioni della lotta italiana alla criminalità organizzata, e la responsabilità di trasformare queste esperienze in una cooperazione internazionale più forte e risultati concreti.” Nordio ha richiamato l’attenzione sui progressi dell’Italia nell’attuazione della Convenzione, evidenziando come sia cruciale una sua piena ed efficace applicazione per affrontare le sfide della criminalità organizzata in continua evoluzione.

Il Ministro ha anche segnalato il ruolo “pionieristico” dell’Italia nell’utilizzo della Silver Notice di INTERPOL per il rintraccio dei patrimoni criminali, un approccio che ha aperto un “nuovo percorso nel tracciamento degli asset criminali transnazionali”. Inoltre, ha trattato l’importanza del riutilizzo sociale dei beni confiscati, enfatizzando la necessità di integrare il “follow the money” con il “follow the data”.

Durante i lavori, che si protrarranno fino al 23 ottobre, saranno negoziate diverse risoluzioni su tematiche fondamentali per la cooperazione internazionale contro la criminalità organizzata, come il rafforzamento del Meccanismo di revisione della Convenzione, la protezione dei beni culturali e il contrasto al traffico illecito di armi, alle reti di narcotraffico e ai crimini ambientali. L’Italia è attivamente coinvolta nei negoziati, ponendo particolare attenzione sull’effettiva implementazione della Convenzione e sui risultati concreti.

La delegazione italiana, guidata dall’Ambasciatrice Debora Lepre, comprende anche rappresentanti dei Ministeri della Giustizia e dell’Interno. L’Italia sta inoltre promuovendo vari eventi collaterali in collaborazione con partner internazionali tra cui UNODC, INTERPOL ed European Public Law Organization (EPLO), per mettere in evidenza esperienze e strumenti concreti nella lotta contro la criminalità organizzata transnazionale.

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