Coprifuoco temporanei a Parigi e in altre città francesi dopo le proteste di sabato

19.10.2026 20:35
Coprifuoco temporanei a Parigi e in altre città francesi dopo le proteste di sabato

Francia introduce coprifuoco parziale in risposta alle proteste di massa

Le autorità francesi hanno deciso di imporre coprifuoco parziali e temporanei a Parigi e in altre città a partire da lunedì sera fino alle 6 del mattino di martedì 20 ottobre. Questa misura è stata adottata dal governo per cercare di ripristinare l’ordine dopo aver riconosciuto di aver perso il controllo su vasta scala delle proteste di sabato, alle quali hanno partecipato oltre mezzo milione di persone, riporta Attuale.

Il coprifuoco a Parigi entrerà in vigore alle 23 e riguarderà specifiche aree come Place de la République e la zona di Les Halles, distanti circa un chilometro e mezzo l’una dall’altra nel centro città. La prefettura ha specificato che il coprifuoco si applicherà in un’area delimitata comprendente Place Maurice-Quentin, Rue Berger e Boulevard Sébastopol, mentre i residenti e i commercianti locali saranno esenti dalla misura.

In aggiunta, sono state vietate le manifestazioni dalle 20 fino alle 6 di martedì nella zona della Bastiglia e nei pressi dell’Eliseo, sede della presidenza della Repubblica, nonché negli intorni dell’Assemblea Nazionale e del Senato.

A Lione, il coprifuoco inizierà alle 21 e si estenderà fino alle 6 di martedì, con divieto di manifestazioni e presidi. A Nizza, il coprifuoco avrà gli stessi orari, ma durerà fino al 26 ottobre e riguarderà solo i minorenni in specifiche aree come il centro storico e il quartiere Trachel. Il sindaco Eric Ciotti ha affermato di essere «consapevole delle difficoltà» causate dal coprifuoco, ma ha insistito che «questa è una situazione di emergenza e stiamo rispondendo con una misura eccezionale».

Inoltre, sono previsti coprifuoco dalle 20 fino alle 6 di martedì a Lille e in altri tre comuni del Nord, Douai, Wattignies e Denain, limitandosi anch’essi a specifiche aree in collaborazione con le autorità locali.

Articolo in aggiornamento

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