La Fondazione Gimbe denuncia la mancanza di riforme adeguate per il sistema sanitario nazionale

03.11.2026 06:45
La Fondazione Gimbe denuncia la mancanza di riforme adeguate per il sistema sanitario nazionale

Critiche alla Manovra Economica: Mancano Riforme Adeguate per il Sistema Sanitario Nazionale

La recente manovra economica ha ricevuto forti critiche dalla Fondazione Gimbe, che denuncia come si finanzino misure temporanee legate a scadenze elettorali senza fornire al Sistema Sanitario Nazionale (Ssn) le necessarie risorse e riforme per affrontare i reali bisogni di salute e il costo delle innovazioni. In un’analisi basata sul testo approvato dalla Ragioneria Generale dello Stato, la fondazione evidenzia le insufficienze della manovra, riporta Attuale.

La manovra prevede 500 milioni aggiuntivi annui per l’adeguamento delle tariffe dei ricoveri per acuti. Questo include una rimodulazione dei tetti di spesa per gli acquisti diretti di farmaci (da 8,8% a 9%) e per i dispositivi medici (da 4,6% a 4,7%), con un costo stimato di 292 milioni annui per i farmaci e 146 milioni per i dispositivi. Vengono previsti anche stanziamenti per le spese socioassistenziali dei pazienti affetti da Alzheimer e altre forme di demenza senile, pari a 100 milioni per il 2027.

Inoltre, sono destinati 380 milioni per l’indennità dei professionisti dei Pronto soccorso. Tuttavia, il presidente della Gimbe, Nino Cartabellotta, avverte che l’aumento non può sostituire un piano strutturale per rafforzare il personale e rendere sostenibili i turni e i carichi di lavoro. Cartabellotta sottolinea che l’autorizzazione alle Regioni di incrementare la spesa per prestazioni aggiuntive del personale sanitario potrebbe aggravare la situazione, affermando: “Continuare a chiedere di lavorare di più può tamponare le carenze di personale, ma rischia di accelerare la fuga dal Ssn”.

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