Allerta dell’EUDA: l’evoluzione rapida del mercato della droga in Europa mette a rischio la salute pubblica

09.06.2026 17:25
Allerta dell’EUDA: l'evoluzione rapida del mercato della droga in Europa mette a rischio la salute pubblica

Rischi crescenti per la salute pubblica: l’allerta dell’Agenzia dell’Unione europea sulle droghe

La rapida evoluzione dei mercati della droga sta creando nuovi rischi per la salute dei consumatori, secondo un’allerta dell’Agenzia dell’Unione europea sulle droghe (EUDA) pubblicata oggi con la Relazione europea sulla droga 2026, riporta Attuale. L’analisi riguarda 29 paesi, includendo i 27 membri dell’Unione Europea, Norvegia e Turchia, ed evidenzia come l’ampia disponibilità di sostanze, sempre più diversificate, comporti un aumento del rischio per la salute pubblica. Nuovi prodotti a base di cannabis e una crescente varietà di oppioidi e stimolanti sono sempre più comuni, mentre il fenomeno del policonsumo complica ulteriormente gli interventi di contrasto.

Nel 2025, per la prima volta, sono state segnalate in Europa 50 nuove sostanze psicoattive, portando il totale monitorato dall’EUDA a 1.050. Tra queste, spiccano potenti oppioidi sintetici, i quali possono aumentare il rischio di overdose fatali. Inoltre, le autorità europee hanno sequestrato vaporizzatori destinati all’assunzione di sostanze diverse dalla nicotina, temendo che possano essere utilizzati anche per altre sostanze nocive, inclusi nuovi oppioidi sintetici.

“La relazione europea sulla droga – ha dichiarato Magnus Brunner, commissario europeo per gli Affari interni e la migrazione – mette in luce il costo umano del consumo di droga: secondo gli ultimi dati annuali, si registrano almeno 7.600 decessi per overdose. Dobbiamo fare tutto il possibile per impedire che nuovi prodotti pericolosi invadano il mercato e applicare con rigore la legge contro i trafficanti illegali.”

La dott.ssa Lorraine Nolan, direttrice esecutiva dell’EUDA, ha aggiunto: “I mercati della droga stanno evolvendo rapidamente e la varietà di sostanze disponibili sulle strade europee sta diventando sempre più imprevedibile. Questo comporta un rischio: le persone possono assumere droghe ad alta potenza, spesso senza esserne consapevoli.”

“I fatti concreti contano ora più che mai – ha sottolineato Nolan –. La relazione europea sulla droga fornisce dati concreti per garantire che i nostri responsabili politici, i nostri operatori e le nostre comunità siano ben preparati. Allo stesso tempo, l’EUDA sta potenziando i propri sistemi di monitoraggio per proteggere meglio i cittadini europei e favorire risposte efficaci. È fondamentale adottare un approccio equilibrato, che tenga conto sia dell’offerta che della domanda, basato su evidenze scientifiche e incentrato sulla salute pubblica e sui diritti umani.”

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