Allerta sulla sicurezza informatica: summit a Palazzo Chigi dopo attacchi a supermercati in Sicilia e Toscana

02.11.2026 23:05
Allerta sulla sicurezza informatica: summit a Palazzo Chigi dopo attacchi a supermercati in Sicilia e Toscana

Roma, 2 novembre 2026 – Gli attacchi informatici hanno colpito i supermercati siciliani e due aziende della filiera alimentare in Toscana ed Emilia-Romagna. Gli hacker sono riusciti a infiltrarsi nei sistemi di refrigerazione di almeno dodici punti vendita a marchio Coop, alterando le temperature dei banchi frigo e causando il deterioramento degli alimenti, riporta Attuale.

L’offensiva ha destato l’attenzione dei vertici della sicurezza nazionale. Questa mattina, il sottosegretario Alfredo Mantovano ha coordinato una riunione a Palazzo Chigi sull’ondata di attacchi ai sistemi di refrigerazione commerciale, insieme al direttore dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale e ai direttori delle agenzie di intelligence, Aise e Aisi. Ci sono timori che queste intrusioni possano essere un modo per mettere alla prova le difese delle infrastrutture occidentali.

Gli attacchi in Sicilia

In Sicilia, gli attacchi sono iniziati alle quattro del mattino di lunedì. Giuseppe Spadaro, direttore generale del gruppo Radenza, ha confermato che gli hacker hanno modificato i parametri degli impianti, causando un surriscaldamento dei frigoriferi. I danni sono ancora in fase di quantificazione. La società ha contattato l’Acn e attivato i protocolli di sicurezza, mentre la Polizia postale sta indagando per identificare i responsabili e ricostruire le modalità delle intrusioni.

Dalla Toscana all’Emilia Romagna

Due ulteriori episodi sono stati segnalati dall’Agenzia guidata da Andrea Quacivi. In Toscana, un’azienda della ristorazione collettiva ha notificato formalmente un incidente informatico secondo la normativa europea. In Emilia-Romagna, è stato invece rilevato un attacco contro un’impresa specializzata nella produzione di surgelati. L’allerta dell’Acn era già stata attivata il 13 ottobre con un bollettino tecnico dedicato alla sicurezza dei sistemi di refrigerazione industriale. Ora, l’Agenzia ha intensificato il monitoraggio e ha richiamato i principali operatori della grande distribuzione e della logistica alimentare a rafforzare le difese per prevenire ulteriori danni.

I controlli

Le indicazioni fornite sono chiare: è necessario verificare che i sistemi di controllo e teleassistenza non siano esposti su Internet, separarli dalle reti aziendali e proteggere gli accessi remoti con Vpn e autenticazione a più fattori. L’Agenzia suggerisce anche di controllare gli account privilegiati e di sostituire i dispositivi obsoleti. Un’attenzione particolare va rivolta alle aziende esterne che gestiscono la manutenzione, poiché una connessione non adeguatamente protetta può consentire agli hacker di accedere ai controlli dei frigoriferi e congelatori.

L’ombra della guerra ibrida

La preoccupazione si estende oltre la semplice conservazione degli alimenti. La Russia è da tempo attivamente coinvolta in operazioni di guerra ibrida, comprendenti spionaggio, sabotaggi e intrusioni informatiche. Gli esperti temono che attori ostili possano sfruttare attacchi contro infrastrutture ritenute secondarie per testare le capacità reattive dei sistemi occidentali. Inoltre, un’inchiesta di Ap ha messo in luce attività di ricognizione da parte di satelliti russi in prossimità di obiettivi successivamente colpiti da milizie sostenute dall’Iran.

Si muove Palazzo Chigi

La riunione a Palazzo Chigi anticipa due audizioni ravvicinate del Copasir, cioè il Comitato parlamentare di controllo sull’intelligence. Oggi sarà ascoltato Bruno Valensise, direttore dell’Aisi, mentre domani sarà il turno di Andrea Quacivi, direttore generale dell’Acn. I motivi delle convocazioni non sono stati comunicati e non è certo un collegamento con gli attacchi alla filiera alimentare. Tuttavia, la sequenza degli appuntamenti dimostra quanto sia diventata centrale la protezione delle infrastrutture strategiche nell’agenda della sicurezza nazionale.

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