Approvata la legge delega sul nucleare, previste prime centrali nel 2033-2034

24.09.2026 06:25
Approvata la legge delega sul nucleare, previste prime centrali nel 2033-2034

Il governo italiano approva la legge sul nucleare sostenibile, apertura a nuove centrali entro il 2034

Il 27 marzo 2025, il Senato italiano ha approvato definitivamente la legge delega sul nucleare sostenibile, segnando un passo cruciale verso l’integrazione dell’energia nucleare nel mix energetico nazionale. Il ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, ha dichiarato che questa legge è fondamentale per affrontare il deficit energetico dell’Italia, attualmente carente di 50 miliardi di chilowattora. “Significa integrare il mix energetico nazionale; aumentare ancora tanto le rinnovabili e integrarlo con il nuovo nucleare”, ha affermato, sottolineando che le prime centrali sono previste “secondo una stima che ho a disposizione verso il 2033-34”, riporta Attuale.

La premier Giorgia Meloni ha espresso grande soddisfazione per l’approvazione della legge, descrivendola come una “scelta coraggiosa e di buon senso”. Ha aggiunto che l’Italia attualmente importa elettricità prodotta da centrali nucleari di paesi vicini, e che questo provvedimento rappresenta un cambiamento significativo nella politica energetica italiana. “Questa legge serve a cambiare le cose”, ha dichiarato Meloni.

Tuttavia, l’opposizione ha espresso critiche aspre. Angelo Bonelli di Alleanza Verdi e Sinistra ha definito la legge una “follia economica”, mentre Nicola Irto del Partito Democratico ha descritto l’iniziativa del governo come una mera promessa, priva di una vera politica energetica. Queste osservazioni evidenziano le profonde spaccature politiche riguardo il futuro energetico dell’Italia.

Il dibattito sull’energia nucleare è dunque destinato a intensificarsi nei prossimi anni, con il governo che punta a garantire una maggiore indipendenza energetica per il paese, riducendo la dipendenza dalle importazioni. La sfida sarà ora quella di implementare efficacemente la legge e affrontare le preoccupazioni ambientali e di sicurezza legate all’energia nucleare.

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