Firenze, 3 aprile 2026 – Un attacco hacker ha colpito la Galleria degli Uffizi, cuore pulsante dell’arte italiana, suscitando gravi preoccupazioni sulla sicurezza dei dati. Gli hacker hanno richiesto un riscatto per il recupero delle informazioni rubate, minacciando il patrimonio culturale del museo più importante del paese, riporta Attuale.
Informazioni rubate, chiesto riscatto
Come riportato dal Corriere della Sera, l’indagine avviata dopo l’attacco informatico di febbraio coinvolge esperti di cybersicurezza nazionale. I malfattori sono riusciti a ottenere informazioni preziose e hanno contattato direttamente il direttore, Simone Verdi, per richiedere un riscatto.
Dati, password, archivio digitalizzato
I ladri informatici hanno compromesso l’archivio digitalizzato del gabinetto fotografico e, sfruttando una falla di sicurezza, potrebbero aver acquisito password e dati sensibili del museo, sollevando forti timori tra gli esperti di sicurezza.
Opere trasferite nel caveau della Banca d’Italia
In risposta a quest’incidente e ispirati dal furto avvenuto al Louvre di Parigi, il museo ha rapidamente trasferito la collezione del tesoro dei Granduchi nel caveau della Banca d’Italia, assicurando così la protezione delle opere di inestimabile valore.
Un’ala chiusa “per manutenzione straordinaria”
Nel frattempo, presso Palazzo Pitti, collegato alle Gallerie, è stata chiusa un’ala “per manutenzione straordinaria”. L’area presenta lavori evidenti, con porte di sicurezza murate, suggerendo misure preventive aggiuntive per garantire la sicurezza delle opere.