Roma, 3 aprile 2026 – False recensioni di ristoranti (e alberghi): cosa cambia dal 7 aprile con la legge 34/26 e cosa devono sapere gli esercenti? Fipe Confcommercio ha stilato un elenco di faq per chiarire i dubbi, riporta Attuale.
Giulia Rebecca Giuliani, avvocato e direttrice del settore legale, è abituata a studiare le carte — dagli imballaggi alla reputazione online, norme che spesso subiscono aggiornamenti continui — per consegnare agli associati guide comprensibili e consentano di evitare errori. Ecco cinque cose da sapere, partendo da un punto che resta ancora da chiarire.
Quali sono i tempi di cancellazione?
In che tempi mi deve arrivare risposta alla richiesta di cancellazione? Prima di tutto, mette in fila la direttrice, “si deve verificare la liceità della recensione ai sensi del diritto europeo. La scadenza non è stata specificata, abbiamo anche provato tempestivamente a fare ricerche sulle faq europee. Anche perché la recensione ‘illegale’ può essere di genere diverso. Diciamo così: se dopo qualche giorno non è arrivata risposta, si può segnalare il problema.” Intanto, una certezza: “La Commissione europea ha chiarito che più sono grandi le piattaforme e più devono munirsi degli strumenti necessari per controllare i contenuti illegali”.
Con la segnalazione cancellazione automatica?
Dalla prima risposta deriva anche un ulteriore chiarimento: non c’è automatismo tra segnalazione e cancellazione della recensione. Proprio perché per ogni caso c’è un’istruttoria, ed è necessario valutare se esistano davvero i presupposti per la cancellazione.
“La reputazione digitale oggi ha una portata importantissima e ripercussioni a livello globale in un Paese turistico come l’Italia. Ormai prima di arrivare, anche dall’estero, si sceglie già il ristorante. Lo strumento è potentissimo. Un passaparola digitale.” Secondo le stime, le recensioni “spostano il 30% di fatturato sui nuovi clienti”.
Recensioni verificate: come si definiscono?
Una recensione viene considerata affidabile, quindi verificata, quando si accerta che arrivi da una persona fisica. Ma non basta, osserva Giuliani, un semplice scambio di mail. Bisogna invece accertare che quel cliente abbia davvero usufruito del servizio. Tra i metodi sicuri c’è lo scontrino.
Cene per recensioni di influencer: sono ammesse?
Sempre sulla base di questo criterio, la norma vieta anche gli scambi – diventati spesso metodo di lavoro – tra influencer che si assicuravano pranzi e cene gratis (o pernottamenti in hotel) in cambio di recensioni favorevoli. “Lo strumento è molto potente – ribadisce la dirigente Fipe Confcommercio – . Giusto che sia regolamentato per non sopraffare soprattutto i piccoli. Sarà un modo per premiare le imprese più corrette. Si riduce l’impatto delle false recensioni fatte con fini fraudolenti o anche attraverso agenzie che offrivano pacchetti per salire nel ranking. Perché oggi è questo il sistema, per salire nelle quotazioni devo avere molte recensioni. E le distorsioni sono enormi.”
Le regole sono retroattive?
No, le nuove regole introdotte dalla legge 34/2026 non sono retroattive. Giuliani rimarca che “si applicheranno dal 7 aprile, mentre non si può fare più nulla per le recensioni precedenti. Naturalmente, l’ordinamento prevede sempre un periodo transitorio di vacatio legis.