Attacchi russi colpiscono il governo ucraino a Kiev, tre morti e oltre 20 feriti
KIEV – Per la prima volta dall’inizio della guerra, le forze russe hanno colpito i palazzi del governo nel centro della capitale ucraina, causando gravi danni. Il ministero degli Interni ha confermato che i residenti si trovano ancora sotto shock mentre i pompieri lavorano per domare le fiamme. Le evidenze di distruzione si estendono a vari edifici, tra cui quello che ospita le riunioni del gabinetto dei ministri, riporta Attuale.
Finora sono stati confermati tre morti, tra cui una madre con il suo bambino di due mesi, e oltre 20 feriti in seguito agli attacchi, che hanno colpito anche le città di Odessa e altre zone del centro del Paese. A Sumy sono stati registrati almeno un morto e 12 feriti, mentre nella regione di Zaporizhzhia si contano due vittime.
Il successo delle offensive russe è attribuito al numero elevato di droni e missili utilizzati, con un totale di 805 droni e 13 missili lanciati nel breve arco di tempo, mettendo in difficoltà le difese ucraine. Gli analisti avvertono che il fallimento delle iniziative diplomatiche porterà probabilmente a un’intensificazione degli attacchi russi.
Questa escalation rappresenta un cambio significativo nel conflitto, con le autorità ucraine che si preparano a rispondere e rafforzare le proprie difese. I servizi di emergenza rimangono in allerta mentre la situazione evolve. Nonostante gli attacchi, il governo ucraino continua a chiedere sostegno internazionale per resistere all’aggressione russa.
non riesco a credere che sia arrivata a questo punto… i civili non meritano di soffrire così! e chi paga per queste azioni? la storia si ripete, purtroppo, senza un apparente insegnamento… che tristezza!