Il fondatore del Movimento 5 Stelle, Beppe Grillo, ha rilasciato un’intervista provocatoria nel podcast condotto da Fedez e Mr. Marra, esprimendo forti critiche verso l’attuale leadership del partito. Grillo ha denunciato l’assenza di progettualità nel Movimento, affermando che «non c’è nessuno che prospetta come sarà la società nel 2050», e ha descritto la sua esperienza con l’ex presidente del Consiglio Mario Draghi come quella di un «banchiere del diavolo», riporta Attuale.
Grillo, parlando del suo disincanto con l’attuale direzione del M5s, ha sottolineato: «Di progressista questo movimento ha solo la paralisi progressiva della mente». Durante l’intervista, ha anche condiviso aneddoti sui suoi scambi con Draghi, descrivendo messaggi criptici scambiati tra di loro come «le fragole sono mature» e la risposta di Draghi: «i mirtilli ancora no».
«Mi sento postumo di me stesso»
«Io mi sento postumo di me stesso da vivo», ha continuato Grillo, lamentando che le idee che aveva proposto venti anni fa, come quelle sulle comunità energetiche e l’idrogeno, non si sono ancora realizzate. Denunciando la stagnazione, ha affermato: «Il Movimento doveva essere compostabile, non biodegradabile».
L’ipotesi di un nuovo partito
Recentemente, voci hanno circolato riguardo alla possibilità che Grillo stia progettando di formare una nuova lista in vista delle prossime elezioni, potenzialmente in grado di sottrarre voti al M5s. «Non ho il potere, le facoltà di farlo, mi dispiace», ha detto, aggiungendo: «Chi legge un programma elettorale? Se mi dovessi candidare, direi “sono Grillo, fidatevi”». Grillo ha enfatizzato il suo desiderio di limitarsi a fornire idee innovative piuttosto che cercare di organizzare un nuovo partito.
Il figlio Ciro e le accuse: «Studia per difendersi da solo»
Un altro tema sensibile trattato è stato quello del figlio di Grillo, Ciro, attualmente condannato in primo grado a otto anni di carcere per violenza sessuale di gruppo. Grillo ha difeso il figlio, affermando che sta studiando per diventare penalista e «gridare al mondo la sua innocenza». Ha aggiunto che Ciro sta attraversando un periodo difficile, ma ha anche ottenuto risultati significativi, come una laurea con il massimo dei voti.
L’affondo su Vannacci
Infine, Grillo ha commentato la crescente popolarità di Futuro Nazionale, il partito di estrema destra guidato da Roberto Vannacci. Ha descritto queste tendenze come «malattie infantili» e ha avvertito riguardo al declino del pensiero critico nella società odierna, affermando: «Il pensiero si sta rattrappendo un po’, oggi le persone intelligenti si nascondono, hanno paura di confrontarsi». Riguardo a Vannacci, ha concluso: «lui è come una decalcomania, più gli sputi sopra più si appiccica».
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