Bologna piange Giovanni Tamburi, 16 anni, vittima della strage di Capodanno in Svizzera

08.01.2026 06:45
Bologna piange Giovanni Tamburi, 16 anni, vittima della strage di Capodanno in Svizzera

Funerale di Giovanni Tamburi: Bologna si unisce al dolore per la strage di Capodanno in Svizzera

Tutta Bologna si è stretta intorno al feretro di Giovanni Tamburi, 16 anni, morto durante la strage di Capodanno a Crans-Montana in Svizzera. Al funerale di ieri in una stracolma Cattedrale di San Pietro, la città ha abbracciato i familiari, i compagni di classe di ‘Gio’ e coloro che hanno conosciuto uno dei ragazzi strappato alla vita nel devastante incendio del club ‘Le Constellation’, riporta Attuale.

La liturgia è stata celebrata da monsignor Stefano Ottani, parroco della chiesa dei Santi Bartolomeo e Gaetano: “Dare l’ultimo saluto a Giovanni sembra incredibile, pensando alla bellezza della vita che aveva davanti”. Ottani ha letto un messaggio dell’arcivescovo di Bologna Matteo Zuppi. “Giovanni era un ragazzo pieno di doni – ha scritto Zuppi – , ora è come una stella del cielo illuminato dalla luce di Dio”.

Il papà Giuseppe guarda la bara e non si da pace. “Sarai sempre il centro della nostra vita. Il primo gennaio tu hai perso la vita e io sono morto con te. Grazie per i 16 anni stupendi che ci hai regalato”, racconta riferendosi direttamente al figlio. La mamma Carla, invece, si commuove ai piedi del feretro. “Ho perso un pezzo di vita. Il Signore ha compiuto un miracolo perché non era sfigurato, è rimasto un angelo”.

Verso la fine del funerale, i volti tristi dei ragazzi sono attorno alla bara dell’amico defunto. Prima, però, la studentessa Beatrice ha letto un messaggio in rappresentanza degli studenti del liceo Righi di Bologna. “La vita di Giovanni non è finita – ha detto dall’altare -. Gli vorremo sempre tanto bene, avremmo solo voluto dirglielo di più”. In effetti, come ribadito a più riprese dal catechista, don Stefano Greco, “Giovanni era all’inizio della sua melodia”.

L’omelia del parroco è struggente: “Sei stato forgiato in una fornace d’amore”, afferma paragonando il 16enne alla sinfonia incompiuta del compositore Franz Schubert. “Una melodia perfetta perché incompleta”, dice Greco.

Nel primo banco il sindaco Matteo Lepore, che si è trattenuto con i familiari di Tamburi per esprimere la propria vicinanza per la morte di Giovanni. Oltre a Lepore, erano presenti anche Anna Maria Bernini, ministra della Ricerca e dell’Università, Lucia Borgonzoni, sottosegretaria al ministero della Cultura, e Michele de Pascale, presidente della Regione Emilia-Romagna.

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