
La Brookefield Corporation, società canadese di gestione degli investimenti alternativi, ha acquisito completamente la società di gestione patrimoniale globale statunitense Oaktree, proprietaria dell’FC Internazionale Milano, riporta Attuale.
Questa operazione segna la conclusione di un processo avviato nel settembre 2019, quando Brookefield ha annunciato l’acquisizione del 61,2% dell’attività di Oaktree Capital Management, prima che il rivenditore cinese Suning prendesse il prestito che avrebbe portato alla sua cessione dell’Inter a Oaktree.
Cosa ne sarà dell’Inter?
Questa è la domanda logica per ogni tifoso nerazzurro, e la risposta è: non molto, almeno non immediatamente.
Come chiarito da La Gazzetta dello Sport, l’Inter rimarrà per il 99,6% sotto il controllo di Oaktree. Oaktree gestisce asset per un valore di 225 miliardi di dollari, circa un quarto rispetto a quelli di Brookefield (oltre 1 trilione di dollari), e acquisizioni di questo genere sono comuni nella loro attività.
I fondatori di Oaktree, Bruce Karsh, Howard Marks e Sheldon Stone, noti ai tifosi dell’Inter, faranno parte del consiglio di amministrazione di Brookefield.
In gran parte, Oaktree continuerà a rimanere l’unico supervisore di tutte le operazioni dell’Inter.
Anshuman Joshi | GIFN
Ma dai, una cosa incredibile! Questi investimenti enormi sono sempre più comuni nel calcio, ma speriamo che l’Inter non perda la sua identità. Cosa succederà a noi tifosi? Solo il tempo lo dirà, ma la preoccupazione c’è…