Onda di calore intenso in Italia: temperature record e rischio di temporali estremi
Roma, 31 luglio 2026 – Un’ondata di afa e caldo intenso si prevede in Italia almeno fino alla fine della prossima settimana. “Le alte temperature, superiori alla media del periodo anche di 8 gradi, ci accompagneranno per giorni”, avverte il meteorologo Edoardo Ferrara di 3BMeteo. Le giornate saranno roventi, con picchi fino a 38-40 gradi, mentre le notti presenteranno minime difficili da affrontare, mai sotto i 25 gradi. Si prevede anche il rischio di nuovi nubifragi localizzati e grandinate a causa dell’accumulo di calore, riporta Attuale.
Un’estate d’intensi eventi climatici
Questa è la quarta potente ondata di caldo dell’estate 2026 e colpisce non solo l’Italia, ma anche l’Europa occidentale, in particolare bassa Francia e Spagna. “Durerà parecchi giorni: ci accompagnerà almeno fino all’8-9 agosto. Aspettiamoci temperature elevate con picchi di 38 gradi nelle aree interne, e non è escluso raggiungere i 40 gradi sulla Pianura Padana e nelle zone interne di Toscana, Umbria, Lazio, Sardegna e Sicilia. Le temperature supereranno quindi le medie del periodo, anche di oltre 8 gradi. Inoltre, l’afa sarà accentuata nelle grandi aree urbane e lungo le coste, dove l’umidità aumenterà ulteriormente, rendendo il clima ancora più insopportabile”, spiega Ferrara.
“Aumenteranno anche le minime; già in queste notti si inizierà a sentire il caldo. Alle 20 di sera, le temperature potrebbero superare i 30 gradi, specialmente nelle zone costiere e urbane. Durante la notte, le temperature potrebbero non scendere sotto 24-25 gradi, con particolare riferimento alle grandi città e alle aree costiere, dove il mare è intenzionatamente caldo: il Mediterraneo attualmente ha temperature superficiali superiori alla media di 4-5 gradi. Questo caldo, unito alla cementificazione delle aree, riduce la possibilità di un abbassamento delle temperature notturne, portando a notti afose e con elevato disagio”, aggiunge il meteorologo.
Previsioni per il futuro immediato
“A partire dalla prossima settimana, ci sono segni di un possibile smorzamento parziale tra l’8 e il 10 agosto, iniziando dal Nord, poi centro-sud, in particolare l’Adriatico, come già accaduto in precedenza. Tuttavia, non arriverà un fresco significativo; semplicemente il caldo diventerà più sopportabile: piuttosto che 38 gradi, potremmo rimanere sui 33. Rimarremo comunque molto caldi, ma con intensità ridotta. Tuttavia, ci vorranno ancora diversi giorni prima di avere un quadro chiaro”, afferma Ferrara.
Intensità dell’ondata di caldo
“Dal punto di vista dell’intensità, questa ondata non è la più forte: ad esempio, la Sardegna ha registrato punte di 45-46 gradi nella scorsa ondata. Tuttavia, è la più duratura e la più estesa, nonostante superamenti maggiori in altre occasioni, principalmente sulle isole maggiori. Non si esclude che, dopo il 10 agosto, il caldo possa intensificarsi nuovamente; non si prevedono rotture significative di questo trend almeno per agosto. Questa potrebbe essere la più duratura dell’estate, a meno che non si verifichi un’ulteriore ondata di caldo più intensa, che risulta tuttavia improbabile”, chiarisce Ferrara.
Possibili temporali e fenomeni estremi
“Per l’8 e il 10 agosto, potrebbero verificarsi temporali, principalmente nelle zone costiere e pianure. Nei prossimi giorni, le condizioni atmosferiche potranno generare temporali di calore (precipitazioni intense e brevi), interessando prevalentemente Alpi e Appennini, estendendosi occasionalmente nelle aree circostanti, come l’alta Pianura Padana e le valli appenniniche. Sebbene il sole dominerà, ci sarà ancora la possibilità di temporali intensi, che non offriranno refrigerio se non per la zona direttamente colpita per alcune ore”, spiega il meteorologo.
Prospettive per il resto dell’estate
Per il resto di agosto, le temperature resteranno superiori alla media, con variazioni che non è possibile prevedere con certezza. “Il caldo, quindi, ci accompagnerà per buona parte del mese, con eventuali modulazioni”, conclude Ferrara.