Caldo estremo, l’Italia si blocca

02.07.2025 06:46
Caldo estremo, l'Italia si blocca

L’Italia è attualmente nel mezzo di un’ondata di caldo insopportabile che sta causando gravi conseguenze per la salute della popolazione. Recentemente, una donna con problemi cardiaci è deceduta a Palermo, probabilmente a causa delle temperature estreme. Allo stesso modo, due lavoratori sono stati colpiti da malore mentre si trovavano in una cisterna nei pressi di Venezia, con uno di loro che ora versa in coma. Perfino una turista ha accusato un malore nel Duomo di Milano. Le città di Firenze e Bergamo hanno vissuto un sovraccarico della rete elettrica a causa dell’uso intensivo dei condizionatori, provocando diversi blackout. Oggi e domani, ben 18 città italiane stanno affrontando il bollino rosso, una situazione che non coinvolge solo l’Italia, ma tutto il continente europeo, dove le temperature raggiungono record storici da Londra a Berlino, passando per Madrid, con la Torre Eiffel di Parigi chiusa al pubblico.

IL BOLLINO ROSSO

Oggi e domani i metereologi prevedono l’allerta massima in 18 delle 27 città sotto monitoraggio in Italia. I centri coinvolti includono Ancona, Bologna, Bolzano, Brescia, Campobasso, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Palermo, Perugia, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Verona e Viterbo. Il bollino rosso viene attivato quando ci si aspetta che le temperature possano nuocere anche a persone sane e attive, non solo a categorie vulnerabili come anziani, bambini e soggetti con malattie croniche. Le previsioni indicano che Firenze e Latina potrebbero raggiungere i 38 gradi, seguite da Brescia e Frosinone con 37 gradi.

LE VITTIME

A Bagheria, nel Palermitano, una donna di 53 anni è deceduta dopo aver accusato un malore mentre si trovava in strada. Secondo le informazioni raccolte, la donna soffriva di patologie cardiache ed è svenuta, cadendo sul marciapiede. In another circumstance, a Tezze sul Brenta (Venezia), due operai stanno affrontando gravi problemi di salute, probabilmente a causa di esposizione al monossido di carbonio, con uno di loro ora in coma. Inoltre, una turista cinese di 66 anni ha svenuto per disidratazione sulla terrazza del Duomo di Milano. A Bergamo, la situazione ha portato a un blackout che è partito dal centro città e ha colpito l’intera area, esclusivamente a causa del surriscaldamento della rete elettrica alla luce dell’elevato utilizzo dei condizionatori. Simili problemi sono stati riportati anche a Firenze.

GLI OSPEDALI

La pressione sugli ospedali è notevolmente aumentata: “Osserviamo un incremento del numero di pazienti che accedono al pronto soccorso, con un aumento stimato tra il 5 e il 20% rispetto alla norma”, ha dichiarato Alessandro Riccardi, presidente della Società Italiana di Medicina di Emergenza Urgenza (Simeu). Questa crescita è particolarmente evidente nelle città più calde e nei luoghi turistici, dove si registrano un alto numero di malori, soprattutto tra le persone con patologie croniche o anziani. Le ondate di calore tendono ad aggravare le malattie preesistenti.

LE ORDINANZE

Per contrastare gli effetti del bollino rosso, le Regioni Lombardia, Piemonte e Veneto hanno emesso ordinanze che vietano lavori ‘intensi’ nelle ore più calde, da mezzogiorno e mezzo alle quattro del pomeriggio. Ciò ha portato a un totale di 14 enti regionali che hanno implementato limitazioni per le attività all’aperto durante i picchi di caldo. Tali misure rimarranno in vigore fino alla fine di agosto, e per alcune regioni anche fino a metà settembre.

L’EUROPA

In Europa, la Francia sta vivendo una delle situazioni più gravi; la società responsabile della Torre Eiffel ha deciso di chiudere l’accesso alla sommità a causa dell’afa insopportabile. A Parigi è stato attivato il Plan Canicule, il piano di allerta massimo, con distribuzione di bottiglie d’acqua sui mezzi pubblici. Al momento, ben 16 dipartimenti francesi sono sotto allerta rossa. Anche il traffico ferroviario tra Parigi e Milano è stato sospeso. In Spagna e Portogallo, i meteorologi hanno confermato che il mese di giugno è stato il più caldo mai registrato. L’Agenzia per la Sicurezza Sanitaria del Regno Unito ha esteso l’allerta per il caldo fino ad oggi.

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