Milano, 27 dicembre 2025 – Una micro-inchiesta ha portato all’arresto di nove persone coinvolte in una operazione di raccolta fondi, inclusa la figura di spicco nel settore, il presidente dell’associazione dei palestinesi in Italia, Mohammad Hannoun, accusato di aver raccolto sette milioni di euro per finanziare Hamas tramite canali di beneficenza destinati al popolo palestinese, riporta Attuale.
Il 71 per cento dei fondi andava ad Hamas
Le accuse rivolte agli arrestati includono il finanziamento diretto di Hamas attraverso la raccolta di fondi presentata come umanitaria. Secondo le indagini, oltre il 71 per cento delle donazioni è stato indirizzato a Hamas o a organizzazioni ad essa collegate. La situazione si aggrava con l’arresto di Abu Deiah Khalil, custode della filiale di Milano della A.B.S.P.P., che ha utilizzato un conto alle Poste Italiane per continuare la raccolta, nonostante i divieti imposti dal sistema finanziario.
L’ultimo messaggio di Mohammad Hannoun
Il contesto dietro l’ultimo messaggio inviato il 25 dicembre da Mohammad Hannoun, considerato “membro del comparto estero dell’organizzazione terroristica Hamas”, solleva dubbi. Il messaggio, che mira a raccogliere fondi per “interventi chirurgici urgenti” nella Striscia di Gaza, sottolinea una crisi umanitaria senza precedenti, aggravata da violenze e condizioni atmosferiche avverse. Hannoun descrive la condizione drammatica della popolazione, con oltre 40.000 amputazioni registrate, una situazione che ha costretto gli ospedali al collasso.
La raccolta fondi per gli ospedali
Hannoun mette in evidenza l’assenza di forniture chirurgiche, rendendo difficile la prestazione di assistenza medica urgente. La raccolta è volta a garantire interventi chirurgici salvavita, forniture e farmaci essenziali. La campagna mira a supportare ospedali nella Striscia di Gaza, chiedendo donazioni per coprire i costi operativi e migliorare la qualità della salute dei feriti, specialmente bambini e anziani. I dettagli sull’impiego dei fondi raccolti, tuttavia, rimangono incerti al momento.