Campobasso, canzone fascista ‘Faccetta Nera’ su pista di pattinaggio: reazioni critiche

15.12.2025 16:35
Campobasso, canzone fascista 'Faccetta Nera' su pista di pattinaggio: reazioni critiche

Controversia a Campobasso per una pista di pattinaggio e una canzone fascista

Campobasso, 15 dicembre 2025 – Pattinare sul ghiaccio sulle note di ‘Faccetta Nera’ ha scatenato polemiche nella pista di pattinaggio allestita a Campobasso davanti al Municipio in occasione delle festività natalizie, riporta Attuale.

La canzone di epoca fascista è stata suonata nel fine settimana, mentre la pista era affollata di ragazzi e famiglie, compresi bambini piccoli. L’evento era parte del programma natalizio promosso dall’amministrazione comunale.

Un video, divenuto virale sui social, mostra i giovani che pattinano. Alcuni si rendono conto della musica, mentre altri, intenti a mantenere l’equilibrio, non la notano. Matteo Fallica, segretario di Sinistra Italiana a Campobasso, ha descritto l’accaduto come “un episodio gravissimo” per il riferimento a una canzone simbolo del regime fascista diffusa in un luogo pubblico.

In risposta alle critiche, il gestore privato della pista ha chiesto scusa tramite un messaggio sui social: “Siamo mortificati per l’accaduto. La canzone è uscita da una playlist di YouTube non voluta da noi e nella confusione non ce ne siamo accorti. Ci scusiamo con tutti per l’accaduto”.

Questa situazione ha riacceso il dibattito sull’uso di simboli e canzoni storicamente contestati in eventi pubblici, specialmente in un contesto di celebrazioni natalizie, dove l’inclusività e il rispetto della storia sono elementi fondamentali. La reazione della comunità e le future azioni dell’amministrazione comunale saranno seguite con attenzione, dato il clima politico e sociale odierno. I prossimi giorni potrebbero portare ulteriori sviluppi su come tali episodi verranno gestiti in futuro.

1 Comments

  1. Una situazione insostenibile! Pattinare e ascoltare quella musica è come mescolare passato e presente in modo davvero inappropriato. Non si può ignorare la storia, soprattutto in un contesto festivo dove ci sono bambini. Non si può rischiare di offendere le persone in questo modo. C’è bisogno di più sensibilità!

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