Carles Puigdemont pronto a tornare in Spagna dopo rit withdrawal del mandato di arresto

07.10.2026 08:45
Carles Puigdemont pronto a tornare in Spagna dopo rit withdrawal del mandato di arresto

Carles Puigdemont pronto a tornare in Spagna dopo nove anni di esilio

Martedì ha segnato una svolta significativa per Carles Puigdemont, il leader del partito indipendentista catalano Junts: due decisioni giudiziarie hanno aperto la strada al suo ritorno in Spagna dopo un esilio durato nove anni. La Corte costituzionale ha annullato il mandato di arresto a suo carico e di altri esponenti indipendentisti, riconoscendo la possibilità di applicare l’amnistia, introdotta dal governo socialista di Pedro Sánchez, anche per il reato di malversazione, accolto nei confronti di Puigdemont, riporta Attuale.

Dopo aver organizzato nel 2017 un referendum sull’indipendenza della Catalogna, considerato illegale dalle autorità spagnole, Puigdemont era fuggito all’estero per evitare di essere arrestato. Con il ritiro del mandato di cattura, ora potrebbe entrare in territorio spagnolo senza il rischio di essere arrestato, sebbene abbia annunciato di voler attendere la formale concessione dell’amnistia da parte della Corte Suprema prima di rientrare.

Il suo eventuale ritorno avrebbe un impatto significativo sulla politica spagnola, date le rilevanti posizioni ricoperte dal suo partito, Junts, nel parlamento nazionale. I sette deputati di Junts sono stati determinanti nel rifiutare proposte governative dirette a combattere la crisi abitativa, una decisione che ha portato Pedro Sánchez a indire elezioni anticipate, fissate per il 29 novembre.

Puigdemont potrebbe non solo gestire la campagna elettorale dalla Spagna per la prima volta in quasi un decennio, ma ha anche la possibilità di ricandidarsi alla presidenza della Catalogna, incarico che deteneva al momento dell’organizzazione del referendum del 2017. Tuttavia, finora non ha reso pubbliche le sue intenzioni.

L’amnistia, oggetto della recente sentenza della Corte costituzionale, è stata concordata nel 2023 tra il governo di Sánchez e Junts per garantire il supporto del partito catalano al governo centrale, e approvata nel 2024. Negli ultimi giorni, Puigdemont ha espresso il desiderio di esplorare la Catalogna al suo ritorno, per osservare di persona come la regione sia cambiata in questi anni. In un’intervista, ha sostenuto che «l’amnistia non risolve nulla nei rapporti tra Catalogna e Spagna», ribadendo il suo impegno per il movimento indipendentista catalano.

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