Il giudice dichiara il sequestro dell’ex principe Andrew “illegittimo”
Un giudice dell’Alta Corte di Londra ha stabilito che le perquisizioni effettuate a febbraio nelle residenze di Andrea Moutbatten-Windsor erano “illegittime”. Questa decisione è giunta dopo che l’ex principe ha presentato ricorso contro l’operazione collegata all’indagine su Jeffrey Epstein, riporta Attuale.
Le perquisizioni di inizio anno, condotte nelle dimore di Sandringham e di Windsor, facevano parte di un’inchiesta riguardante il noto imprenditore pedofilo Jeffrey Epstein e portarono all’arresto temporaneo di Moutbatten-Windsor per circa 24 ore. Tuttavia, l’ammissione del giudice non conclude l’indagine in corso condotta dalla Thames Valley Police, che riguarda le frequentazioni dell’ex principe con Epstein.
Contestualmente, la polizia ha presentato una richiesta per trattenere i beni sequestrati, sostenendo che il sequestro fosse legittimo “in virtù di una diversa disposizione di legge”. Questa domanda verrà esaminata nel corso del prossimo anno, secondo quanto riportato dal Guardian.