Il candidato di destra Flàvio Bolsonaro e lo storico esponente della sinistra brasiliana Luiz Inácio Lula Da Silva si sono sfidati al secondo turno delle elezioni. Al primo turno, a sorpresa, Bolsonaro, condannato per il tentato golpe orchestrato quattro anni fa proprio contro Lula, ha conquistato il 47% dei voti, contro il 45% del presidente uscente. Di seguito, riproponiamo il ritratto di Lula realizzato da Sara Gandolfi., riporta Attuale.
Chi è Luiz Inácio Lula da Silva e qual è la sua storia
Luiz Inácio Lula da Silva ha dominato le cronache politiche brasiliane, trascorrendo le ultime settimane tra eventi pubblici e apparizioni social, cercando di minimizzare il peso dei suoi 81 anni, che compirà il 27 ottobre. La sua immagine di leader della sinistra globale è costantemente presente, mentre fa esercizi in palestra per promuovere la sua salute e vitalità.
Nato in una famiglia povera di Pernambuco, Lula è un’icona sin dal suo ruolo di sindacalista negli anni Settanta. Si è messo alla guida del Sindicato dos Metalúrgicos della ABC paulista, guidando le proteste contro il regime militare. Il suo volto continua a rappresentare la lotta e la speranza per molti brasiliani, essendo accostato a figure storiche come Che Guevara e Gandhi.
Con il suo stile carismatico, Lula ha governato il Brasile per tre mandati, prima dal 2003 al 2010, e successivamente, dopo un periodo di detenzione per corruzione, ha riconquistato il potere nel 2023 battendo Jair Bolsonaro con un margine di soli 1,8 punti percentuali. Ha dovuto affrontare un congresso ostile e gestire una coalizione eterogenea per mantenere il suo programma progressista.
Il programma di Lula
Nel suo programma elettorale di 84 pagine, Lula si propone di continuare a promuovere una presenza attiva dello Stato nell’economia, con l’intento di attrarre investimenti e rafforzare i programmi sociali, nonostante un debito pubblico elevato e un Congresso sfavorevole.
Dal punto di vista internazionale, Lula intende mantenere una diplomazia multipolare, cercando un equilibrio tra i rapporti con le grandi potenze come Cina, Russia e Stati Uniti, evidenziando la volontà di un Brasile autonomo e non subordinato.
La famiglia di Lula
Attualmente sposato con Rosângela “Janja” da Silva, le sue precedenti mogli erano entrambe decedute. Janja è spesso accanto a Lula durante eventi pubblici, anche se non ha sempre il favore dello staff e degli elettori. D’altra parte, uno dei suoi figli, Fábio Luís Lula da Silva, è al centro di controversie legate a indagini per corruzione, costituendo una figura problematica in questa campagna elettorale, utilizzata da Bolsonaro per mettere in difficoltà Lula durante i dibattiti.
Ma che storia incredibile quella di Lula! Ogni volta che penso ai suoi 81 anni, mi chiedo come riesca a rimanere così energico. In Italia, con un leader che ha avuto problemi di giustizia, sarebbe impensabile. Chissà come andrà a finire questa sfida con Bolsonaro, un vero confronto tra due mondi opposti!