Claudio Carlomagno e le prove contro di lui: il corpo di Federica trovato sotterrato nell’azienda ad Anguillara

18.01.2026 17:45
Claudio Carlomagno e le prove contro di lui: il corpo di Federica trovato sotterrato nell'azienda ad Anguillara

Federica Torzullo scomparsa: ricerche e indagini dopo l’allerta del marito

Anguillara Sabazia, 18 gennaio 2026 – I primi sospetti sulla scomparsa di Roberta, madre di Federica Torzullo, emergono quando la mattina del 9 gennaio, dopo un messaggio su Whatsapp per chiedere cosa far mangiare a colazione al nipote di 10 anni, riceve una risposta evasiva: “Dagli la Nutella”. La famiglia non ha mai avuto Nutella in casa. Da quel momento, Federica non ha più dato segni di vita, nonostante avesse un appuntamento con i genitori per il pomeriggio. La sua assenza preoccupa immediatamente la famiglia, soprattutto per il carattere comunicativo della 41enne, ingegnere gestionale presso le Poste di Fiumicino, che di solito è in costante contatto con la madre e il padre, riporta Attuale.

La denuncia di Claudio Carlomagno: “Mia moglie è sparita”

Nel frattempo, le telecamere di videosorveglianza mostrano la figura di Agostino Claudio Carlomagno, 47 anni, marito di Federica, che lascia l’abitazione di famiglia la mattina del 9 gennaio attorno alle 7.30. La sua auto viene vista partire, ma quella di Federica rimane parcheggiata. Rientra verso le 14.30, scoprendo che la moglie è scomparsa. Dopo essere stato avvisato dai colleghi che non l’hanno vista a lavoro, decide di recarsi dai Carabinieri per denunciare la scomparsa della moglie.

La strana telefonata alla domestica: “Non venire domani”

Durante le indagini iniziali, emerge una telefonata sospetta di Carlomagno alla donna delle pulizie nel pomeriggio dell’8 gennaio, in cui avrebbe detto: “Francesca, domani non venire”. Fino ad allora, Claudio non si era mai occupato della gestione domestica.

Il ritardo in azienda e il viaggio su più mezzi

Le indagini rivelano anche incongruenze nel racconto di Carlomagno; infatti, arrivò al lavoro con 45 minuti di ritardo il 9 gennaio, affermando di essersi recato a un centro di riciclaggio prima. Gli investigatori scoprono inoltre che aveva viaggiato su più mezzi, i cui percorsi sono registrati dal GPS, creando discrepanze rispetto alla sua versione.

“Tra me e mia moglie solo una piccola crisi”

Carlomagno sostiene di aver visto Federica l’ultima volta la sera dell’8 gennaio, quando lei stava preparando una valigia per un viaggio. Rispondendo a domande sui loro rapporti, descrive la situazione come una “piccola crisi”. Tuttavia, i genitori di Federica segnalano che avevano già manifestato preoccupazione per il silenzio della figlia e che avevano avvertito Carlomagno del loro timore per la sua sicurezza. Inoltre, il segnale del telefono di Federica è stato localizzato in un’area difficile da raggiungere a piedi la mattina della sua scomparsa.

Il marito omette la separazione. Ma erano pronti per la prima udienza

Le indagini rivelano che il cellulare e la borsa di Federica sono scomparsi e che una telecamera ha registrato Federica mentre rientra a casa alle 23 dell’8 gennaio, senza però uscirne mai più. Si apprende che negli ultimi mesi la coppia stava avviando pratiche per la separazione, con una prima udienza già fissata.

“Una lite prima di Natale. Lui urlava e lei non reagiva”

Un vicino racconta di aver assistito a litigi tra Federica e Carlomagno, descrivendo comportamenti preoccupanti, con Federica che evitava il conflitto e si scansava. I familiari di Federica rifiutano l’idea che abbia lasciato volontariamente il figlio.

Tracce di sangue ovunque: in casa, sugli abiti, in auto, in una cava

Nel frattempo, le ricerche nel giardino dell’abitazione e nei luoghi di lavoro di Carlomagno portano a scoperte inquietanti. I Carabinieri trovano tracce di sangue in vari punti, inclusa l’abitazione e l’auto di Carlomagno. Gli indizi raccolti dai Carabinieri di Anguillara Sabazia e dal Nucleo Investigativo di Ostia pongono ulteriori pressioni su Carlomagno, che risulta indagato a piede libero.

Ritrovato un corpo nell’azienda di Carlomagno: è Federica

Dieci giorni dopo la sua scomparsa, il 18 gennaio, viene trovato un cadavere all’interno dell’azienda di Claudio Carlomagno, sepolto in un canneto. Le autorità confermano, tramite un riconoscimento formale, che si tratta di Federica. L’epilogo della vicenda sembra prospettare un’incredibile evoluzione nelle indagini.

1 Comment

  1. Incredibile come il caso stia prendendo pieghe inquietanti… Sospetti sul marito e tracce di sangue, ma che fine ha fatto Federica? Assurdo pensare che possa essere successo qualcosa di così terribile nella nostra comunità… Speriamo che la verità venga a galla presto.

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