Clemente Mastella annuncia di essere malato durante una celebrazione a Benevento
Benevento, 3 luglio 2026 – Il sindaco di Benevento, Clemente Mastella, ha rivelato al pubblico di essere malato, lasciando senza parole i presenti nella basilica della città. Parlando a Corriere e Repubblica, Mastella ha condiviso le sue paure riguardo alla sua malattia e l’importanza della famiglia nel suo percorso di vita, riporta Attuale.
“Una paura ce l’ho. Ho paura di morire da solo. I ricordi non bastano. E prego anche perché questo non accada”, ha confidato l’ex ministro nell’intervista. Mastella ha confermato di avere un tumore e ha rivelato che la diagnosi è stata ricevuta solo di recente, dopo aver avuto sospetti sulla sua condizione per un certo periodo.
“Quando l’ho saputo mi è mancato il fiato”, ha dichiarato il politico, evidenziando come la notizia abbia colpito profondamente la sua vita. “Questo è un momento difficile, ma cerco di trovare forza nell’amore della mia famiglia, che mi fa sentire attaccato alla vita”, ha aggiunto, sottolineando l’importanza di tali legami in questo periodo di difficoltà.
“Mi è stato diagnosticato un tumore. Quando l’ho saputo mi è mancato il fiato”
“Ho capito di avercelo da un bel po’ di tempo, ma mi è stato diagnosticato solo di recente”, ha continuato Mastella. “Anche se hai fede, capisci che è la famiglia a far sì che il tuo attaccamento alla vita si faccia ancora più forte, quasi morboso, oserei dire”.
In un’altra intervista, Mastella ha riflettuto sul modo in cui i politici sono spesso percepiti dalla società. “I politici vengono visti troppo spesso in maniera negativa. Assistiamo a una sorta di offensiva a priori, come se fossimo tutti delinquenti. Certo, abbiamo commesso i nostri peccati. Ma non siamo immortali, siamo umani”, ha affermato, cercando di umanizzare la figura del politico.
“I politici vengono visti male. Certo abbiamo tutti i nostri peccati ma siamo umani”
Il sindaco ha anche discusso delle interazioni con il pubblico, osservando di sentirsi quasi come se stesse vivendo un’anticipazione nei confronti del suo futuro: “Nelle telefonate che sto ricevendo, nei messaggi, nelle parole delle persone che incontro in strada, mi sembra quasi di vivere in anticipo quello che sarà quando non ci sarò più”, ha condiviso, esprimendo il desiderio di essere presente il più a lungo possibile.
“Ho capito che, mettendo tutto sul piatto della bilancia, nella mia vita ho fatto più del bene che del male”, ha concluso, riflettendo sul proprio percorso e cercando di trovare un senso di pace e soddisfazione nelle sue esperienze. La situazione di Mastella solleva interrogativi importanti sulla vita pubblica e privata dei politici in un momento di crisi personale.