Concluso il progetto AICS per la tutela del patrimonio culturale di Bamiyan ed Herat

15.10.2026 20:15
Concluso il progetto AICS per la tutela del patrimonio culturale di Bamiyan ed Herat

Concluso il progetto di cooperazione italiana in Afghanistan per la valorizzazione del patrimonio UNESCO

KABUL – Si è concluso in Afghanistan il progetto della Cooperazione Italiana mirato allo sviluppo sostenibile, alla tutela del paesaggio culturale e alla riqualificazione urbana nella valle di Bamiyan ed Herat. Il progetto, avviato nel gennaio 2020 con un finanziamento di 1.050.000 euro da parte del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale tramite l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), ha avuto come obiettivo principale la promozione della gestione del territorio e del turismo responsabile, preservando il patrimonio UNESCO, riporta Attuale.

Le attività sono state adattate a seguito degli eventi del agosto 2021 e del cambiamento del contesto politico, proseguendo nell’ambito del Transitional Engagement Framework delle Nazioni Unite. Il progetto ha operato a supporto diretto della società civile, evitando interazioni con le Autorità de facto.

Il paesaggio culturale è stato al centro di seminari realizzati nel 2024 presso il Bamiyan Cultural Center (BCC), in collaborazione con l’Università di Bamiyan. Qui è stato allestito un percorso audio-visivo, curato insieme allo Studio Azzurro, per illustrare la geografia, le risorse naturali, le architetture e le tradizioni della valle, includendo visite aperte a giovani e studenti per sensibilizzare riguardo ai rischi di erosione del territorio.

In risposta all’aumento significativo dei flussi turistici nella regione, il programma ha implementato tre azioni principali per supportare la gestione sostenibile del settore: corsi di formazione aperti alla società civile, con un’ampia partecipazione femminile; l’avvio tecnico e finanziario di sei start-up nei servizi turistici (due delle quali gestite da donne); e la preparazione di un Sustainable Destination Plan per l’area di Bamiyan e Band-e Amir.

Questi risultati hanno delineato un modello integrato di intervento centrato sulla società civile. Inoltre, nel novembre 2022, si è tenuta la Conferenza Internazionale “Cultural Heritage in Fragile Contexts”, i cui esiti sono stati pubblicati nel volume curato da M. Loda e P. Abenante (Springer, 2024). Con la conclusione del progetto, la Cooperazione Italiana e l’Università di Firenze ribadiscono il loro impegno a supportare i processi di sviluppo economico e sociale in Afghanistan.

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