Attacco missilistico degli Houthi contro il governo yemenita ad Aden
Giovedì, gli Houthi, gruppo sostenuto dall’Iran che controlla gran parte dello Yemen, hanno lanciato dei missili contro la sede del governo yemenita riconosciuto a livello internazionale ad Aden. Non è chiaro se il palazzo sia stato colpito, ma il governo yemenita ha confermato la morte di due membri della sicurezza, mentre i funzionari governativi sono rimasti illesi, riporta Attuale.
Testimoni oculari hanno riferito all’Associated Press di aver udito almeno sei esplosioni nella zona, costringendo i residenti a fuggire. Un portavoce degli Houthi ha affermato che il gruppo ha preso di mira un edificio ad Aden che funge da quartier generale per le operazioni militari del governo yemenita e dell’Arabia Saudita, impegnata nella guerra civile a sostegno del governo riconosciuto dalla comunità internazionale.
Nel 2022, Houthi e governo yemenita avevano concordato un cessate il fuoco, ma il conflitto è ripreso quest’estate, quando gli Houthi hanno conquistato città strategiche lungo la costa, rinforzando il loro controllo sullo stretto di Bab el Mandeb, via cruciale per il transito del petrolio saudita. Gli Houthi hanno dichiarato l’intenzione di bloccare il passaggio delle navi commerciali. In risposta, l’Arabia Saudita ha intensificato il proprio impegno militare, schierando oltre 100 aerei da guerra in una controffensiva. Gli Houthi hanno controbattuto lanciando attacchi sempre più frequenti sul territorio saudita.