Perché l’Arabia Saudita è vulnerabile agli attacchi degli Houthi nonostante l’alleanza con gli Usa

14.10.2026 13:45
Perché l'Arabia Saudita è vulnerabile agli attacchi degli Houthi nonostante l'alleanza con gli Usa

Offensiva degli Houthi contro l’Arabia Saudita

Gli Houthi continuano a lanciare attacchi mirati contro l’Arabia Saudita, minacciando una nuova ondata di aggressioni. Questa offensiva è facilitata da molteplici fattori, tra cui il supporto diretto dell’Iran e la recente acquisizione di tecnologie cinesi per la produzione di missili. La guerra in corso ha offerto ai combattenti filoiraniani l’opportunità di perfezionare le proprie tattiche, superando in passato le difese saudite. Secondo quanto riportato dal Attuale, i componenti di fabbricazione cinese hanno esteso la capacità offensiva del gruppo.

L’esperienza militare degli Houthi

I militanti Houthi, che hanno accumulato una notevole esperienza nel conflitto, hanno dimostrato la loro abilità nell’adattare le tecniche di combattimento e nell’affinare le proprie armi. Nonostante l’assistenza statunitense nel passato, le loro operazioni hanno violato le difese saudite. Ora, utilizzano un mix di droni kamikaze, missili balistici e cruise per colpire un numero sempre crescente di obiettivi strategici. L’Iran gioca un ruolo cruciale, fornendo le risorse necessarie per l’arsenale degli Houthi.

Implicazioni geografiche

La geografia riveste un’importanza fondamentale: l’Arabia Saudita, con una vasta area da difendere, si trova a dover proteggere scali aeroportuali, impianti petroliferi e altre infrastrutture vitali. Secondo Nawaf Obaidi, esperto del King’s College di Londra, le forze armate saudite devono guardarsi da attacchi non solo dal sud, ma anche da incursioni isolate che possono giungere da nord.

Tattiche in campo bellico

Obaidi e altri analisti hanno evidenziato come gli Houthi utilizzino ondate di attacchi sfruttando diversi mezzi militari. L’approccio variegato, che include droni di diverse velocità e missili balistici, complica notevolmente il compito delle forze antisabotaggio saudite. Nonostante gli sforzi per mitigare i danni, i frammenti di ordigni colpiscono anche obiettivi civili, mostrando la vulnerabilità dell’infrastruttura.

Arsenali e risorse militari

L’Arabia Saudita ha investito enormemente in tecnologia di difesa, incluse le sue armi avanzate come i sistemi americani Thaad e Patriot. Tuttavia, esperti avvertono che avere un potente arsenale non è sufficiente se non si possiede la competenza per utilizzarlo efficacemente. Le riserve di munizioni si stanno esaurendo, e il conflitto in corso ha già messo a dura prova le risorse disponibili. Gli Stati Uniti, essendo i principali fornitori, sono ora chiamati a decidere le priorità nel rifornimento di armi per affrontare l’emergenza.

La situazione rimane incerta, con le dichiarazioni di Donald Trump che suggeriscono la possibilità di ulteriori interventi militari disposti a rientrare nel conflitto contro l’Iran, evidenziando la complessità della sicurezza nel Golfo Persico.

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