Le email incendiarie tra Landau e Zampolli: «Occupati di cultura, niente politica estera»

15.10.2026 17:35
Le email incendiarie tra Landau e Zampolli: «Occupati di cultura, niente politica estera»

Conflitto tra Landau e Zampolli: tensioni in seno al Dipartimento di Stato

DALLA NOSTRA CORRISPONDENTE
NEW YORK – Il vicesegretario di Stato Christopher Landau ha ripetutamente critico Paolo Zampolli, inviato speciale per le partnership globali, impiegando toni severi nelle email ottenute da Politico. Landau ha intimato a Zampolli di limitarsi a questioni culturali, affermando: «Non hai alcuna autorità di entrare in ALCUNA questione di politica estera al di fuori della diplomazia culturale», in una comunicazione inviata il 14 novembre 2025. Il vicesegretario ha messo in guardia Zampolli contro attività che potrebbero essere ritenute non autorizzate o illegali, minacciando azioni disciplinari e licenziamento, riporta Attuale.

Zampolli, che si è distinto per la sua attività negli ultimi due anni, ha rivendicato successi significativi, come l’acquisizione di 22 Boeing da parte di Uzbekistan Airways. Alle sue parole, il suo motto è: «Venti miliardi di dollari in 20 minuti», come dichiarato al Financial Times. Recentemente, il conflitto tra Landau e Zampolli si è acuito quando quest’ultimo ha effettuato un viaggio nei Balcani, incontrando il leader del governo della Repubblica Srpska, il che ha sollevato ulteriori attriti.

Il rapporto tra Zampolli e Landau è ulteriormente complicato da accuse reciproche. Zampolli ha denunciato Landau come fonte di un’inchiesta del New York Times riguardante una presunta richiesta di deportazione della sua ex moglie. Secondo l’inviato, i «leak» di informazioni dovrebbero portare a sanzioni disciplinari nei confronti del vicesegretario, in un clima dove il discorso di Trump, che ha chiamato a «sparare» ai responsabili di simili fughe di notizie, ha aggiunto tensione al contesto politico.

Nonostante la controversia, Zampolli è stato citato recentemente anche dalla premier Meloni, che ha criticato il Movimento 5 Stelle in Aula alla Camera, sottolineando l’incoerenza di flirtare con opportunità americane mentre si criticano gli Stati Uniti come imperialisti. «Non si può stare con un piede in tutte le scarpe», ha affermato.

1 Comment

  1. Ma che situazione assurda! Zampolli con le sue iniziative nei Balcani sembra aver infastidito Landau, eppure la diplomazia è tutta una questione di opportunità, no? A volte mi chiedo se tra di loro si stia giocando a chi è più potente piuttosto che a lavorare per il bene pubblico. Politica estera o cultura, si perde di vista l’importanza di un dialogo costruttivo!

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