Condanna all’ergastolo per l’attentatore di Magdeburgo: sei morti e oltre 300 feriti
Un tribunale di Magdeburgo ha condannato in primo grado all’ergastolo Taleb al Abdulmohsen, l’uomo che il 20 dicembre 2024 ha guidato un’auto contro i mercatini di Natale, causando la morte di sei persone e ferendone più di 300. Originario dell’Arabia Saudita e residente in Germania dal 2006, il 50enne, che lavora come medico psichiatra, è stato ritenuto particolarmente pericoloso e la sua incarcerazione è stata disposta immediatamente, riporta Attuale.
Le motivazioni alla base del gesto di al Abdulmohsen sono complesse e poco chiare: ha espresso ideologie di estrema destra e ha criticato sia l’Islam che il regime saudita. Tuttavia, ha anche condotto l’attacco a seguito di una sconfitta legale contro un’organizzazione di assistenza ai rifugiati critica nei confronti dell’Islam. Durante il processo, ha rilasciato dichiarazioni politiche spesso incoerenti e non ha mostrato alcun segno di pentimento. Una perizia psichiatrica ha rivelato un disturbo narcisistico della personalità.
Recentemente, una commissione d’inchiesta parlamentare della Sassonia-Anhalt ha pubblicato un rapporto che evidenzia gravi mancanze nella sicurezza dei mercatini, gestiti in modo da contenere i costi da parte degli organizzatori e del governo locale. Il rapporto ha criticato anche la mancanza di coordinamento tra le varie agenzie di sicurezza, che non hanno identificato al Abdulmohsen come una minaccia nonostante il suo comportamento anomalo, inclusi diversi atti di minaccia verso le autorità tedesche nel corso degli anni. Sono state messe sotto accusa anche l’organo di autogoverno dei medici e l’ospedale dove lavorava, per avergli permesso di esercitare la professione nonostante seri dubbi sulla sua idoneità e diversi episodi di comportamenti inadeguati.