Crans-Montana, rientrati in Italia i corpi delle sei vittime adolescenti, Meloni: “Tragedia che colpisce tutti”

06.01.2026 00:25
Crans-Montana, rientrati in Italia i corpi delle sei vittime adolescenti, Meloni: “Tragedia che colpisce tutti”

Milano, 6 gennaio 2026 – Due abbracci in mezzo alla pista hanno segnato il ritorno a casa dei resti delle sei vittime italiane del tragico incidente a Crans-Montana, protagonisti di un dolore incommensurabile. Le famiglie di Chiara Costanzo e Achille Barosi si sono unite in un momento di intensa commozione, mentre i carri funebri accoglievano i feretri dei loro figli, tutti adolescenti tra i 15 e i 16 anni, riporta Attuale.

Nel C-130 dell’Aeronautica Militare, giunto da Sion a Milano-Linate, sono rientrati i corpi di Chiara e Achille, insieme a quelli del bolognese Giovanni Tamburi, di Emanuele Galeppini di Rapallo e del romano Riccardo Minghetti. Non era presente alla cerimonia la milanese Sofia Prosperi, che viveva a Lugano.

Lo strazio delle famiglie: attimi che diventano eterni

La comunanza del dolore evidente tra le famiglie mette in luce la dimensione tragica di questo evento. Genitori, fratelli e amici si stringono in abbracci che cercano di fermare il tempo, con le lacrime che scorrono per le vite spezzate e i feriti che continuano a combattere per la sopravvivenza.

L’ultimo miglio dei feretri

La cerimonia di accoglienza ha avuto luogo all’aeroporto militare di Linate, dove quattro bare sono state disposte con delicatezza sui carri funebri, prima della benedizione del sacerdote. I feretri di Chiara e Achille sono stati trasportati in città, mentre quelli di Giovanni e Emanuele hanno intrapreso il viaggio verso Bologna e Genova. La salma di Riccardo, invece, ha proseguito dal C-130 verso Roma Ciampino.

Il silenzio ha avvolto la pista, interrotto solo dal rumore dei motori, mentre i gonfaloni istituzionali tremavano al vento e un raggio di sole cercava di riscaldare l’aria gelida.

Fontana: “È stato un momento straziante”

Il sindaco di Milano Giuseppe Sala e il presidente della Regione Attilio Fontana erano presenti per accogliere le salme e incontrare i familiari. Fontana ha dichiarato: “È stato un momento straziante. Ho incontrato i genitori, che mostrano una forza incredibile, ma sono distrutti dal dolore. Dobbiamo essere vicini a loro e garantire il massimo supporto per affrontare questa tragedia.” Il governatore ha anche confermato che l’ospedale Niguarda sta fornendo assistenza ai feriti.

Milano, lutto cittadino nel giorno delle esequie

La città di Milano è avvolta dal dolore e domani si apre un nuovo capitolo: alle 14.45, nella Basilica di Sant’Ambrogio, si svolgeranno le esequie di Achille Barosi, mentre nella Basilica di Santa Maria delle Grazie riceverà l’ultimo saluto Chiara Costanzo. Il sindaco ha proclamato il lutto cittadino in segno di cordoglio per la tragedia.

La camera ardente. La mamma di Achille: “Orgogliosa di essere italiana”

Le camere ardenti per Chiara e Achille si sono aperte, dando l’opportunità a familiari e amici di rendere omaggio. La madre di Achille ha espresso il suo orgoglio nazionale, declamando: “Sono orgogliosa di essere italiana”. I funerali di Riccardo e Giovanni si svolgeranno domani a Roma e Bologna, rispettivamente, mentre Emanuele sarà commemorato a Genova giovedì.

Meloni invita maggioranza e opposizione alla commemorazione di Roma

In un’iniziativa per unire il paese nel ricordo delle vittime, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha invitato il presidente della Repubblica e i leader dei principali partiti a una commemorazione presso la Basilica dei Santi Ambrogio e Carlo al Corso venerdì 9. La premier ha condiviso un messaggio sui social media, sottolineando come le immagini dell’arrivo in Italia delle vittime abbiano colpito profondamente la nazione.

1 Comments

  1. È incredibile come una tragedia del genere possa colpire così profondamente. Ricordo di essere stato un adolescente e di come la vita possa cambiare in un istante. Le famiglie meritano tutto il nostro supporto in questo momento così difficile. Non si possono trovare parole adeguate per descrivere un dolore così grande…

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