Critiche alle opposizioni: “Il governo ha la responsabilità degli scontri in Val di Susa”

28.07.2026 06:55
Critiche alle opposizioni: "Il governo ha la responsabilità degli scontri in Val di Susa"

Scontri in Val di Susa: violenze inaccettabili e strumentalizzazioni politiche

Il cantiere Tav di Chiomonte è stato teatro di violenze inaccettabili, con oltre cento agenti feriti e danni materiali che superano il milione di euro. La segretaria del Pd, Elly Schlein, ha condannato gli scontri e ha espresso solidarietà alle forze dell’ordine, sottolineando che i violenti devono essere isolati. Tuttavia, ha criticato membri del governo, come Tajani, per aver strumentalizzato l’accaduto contro le opposizioni, in un contesto elettorale di forte tensione, riporta Attuale.

In particolare, Schlein ha affermato che “la storia ha dimostrato che i violenti si devono fermare e isolare”, ma ha lamentato il tentativo di alcuni esponenti governativi di attribuire la responsabilità degli eventi alle forze politiche avverse, nonostante le opposizioni non abbiano legami con le frange estremiste. “Questo non fa bene al Paese”, ha aggiunto, richiamando all’unità e alla responsabilità.

Anche il senatore Filippo Sensi ha espresso il suo disappunto per la “penosa strumentalizzazione” da parte del governo, sottolineando come la violenza non abbia posto in un dibattito politico serio. Da parte sua, il Movimento 5 Stelle, attraverso la voce di Chiara Appendino, ha condannato ogni atto di violenza e ha ribadito la necessità di evitare che simili episodi distolgano l’attenzione dal dibattito sull’utilità della Torino-Lione.

Allo stesso modo, il leader pentastellato Giuseppe Conte ha descritto le manifestazioni di dissenso come legittime, ma ha condannato fermamente ogni forma di violenza, dichiarando che il M5S mantiene una posizione chiara su questo tema.

In risposta alle affermazioni delle opposizioni, la maggioranza ha insinuato una presunta connivenza tra i partiti di sinistra e i trasgressori. Il vicepresidente della Camera di Fratelli d’Italia, Fabio Rampelli, ha accusato i leader del Pd di incitare alla violenza, insinuando che ci sia un tentativo deliberato di generare conflitto.

Matteo Mauri, deputato e responsabile nazionale Sicurezza del Pd, ha descritto la condotta del governo come inadeguata, sostenendo che anziché affrontareseriamente le questioni di sicurezza, il governo è più interessato a trovare capri espiatori e a fomentare conflitti politici. Ha esortato a prestare attenzione alle testimonianze delle forze dell’ordine, che hanno riferito di aver affrontato gravi rischi durante gli scontri.

Infine, la situazione in Val di Susa si inserisce in un contesto di tensione più ampio, in cui la sinistra cerca di riconquistare aree sociali che condividono le loro battaglie, ma che si trovano a fronteggiare difficoltà nel mantenere l’unità di intenti di fronte a episodi di violenza che possono compromettere gli obiettivi comuni.

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