Spirit Airlines chiude i battenti: cancellati tutti i voli
Sabato notte, la compagnia aerea statunitense Spirit Airlines ha cancellato tutti i propri voli programmati e ha avvisato i futuri passeggeri di non presentarsi in aeroporto. Sul sito si legge che «Spirit sta cessando tutte le attività». Dopo anni di crisi, Spirit Airlines ha ufficializzato il fallimento a causa dell’aumento dei costi del carburante dovuto alla guerra in Medio Oriente, riporta Attuale.
Fondata negli anni Ottanta, Spirit Airlines ha rivoluzionato il settore aereo offrendo per prima biglietti aerei a prezzi molto bassi, mantenendo questo modello nel tempo. La compagnia operava principalmente voli all’interno del continente americano, con una forte presenza negli Stati Uniti. Negli ultimi anni, Spirit ha affrontato gravi difficoltà economiche, amplificate dall’aumento della concorrenza e dei costi operativi. La compagnia aveva già dichiarato fallimento sia nel 2024 che nel 2025, ma negli ultimi dodici mesi ha cercato di ridimensionarsi nella speranza di evitare la chiusura definitiva.
Recentemente, l’amministrazione del presidente Donald Trump aveva proposto un aiuto economico di 500 milioni di dollari alla compagnia, ma non era stato raggiunto alcun accordo. Questa situazione ha portato alla decisione finale di interrompere le operazioni, lasciando migliaia di dipendenti senza lavoro e creando un incertezze per numerosi passeggeri che avevano prenotato voli nei mesi a venire.
Con oltre 4mila voli previsti nelle prossime settimane, la chiusura di Spirit Airlines rappresenta un significativo cambiamento nel panorama aereo statunitense, già provato da una ripresa difficoltosa dopo la pandemia. Le reazioni da parte del pubblico e dei lavoratori della compagnia sono di shock e delusione, mentre il settore aereo si prepara ad affrontare ulteriori sfide in un contesto globalizzato complicato da conflitti internazionali e costi crescenti.