Divisioni interne tra riformisti del Pd: assenti Bonaccini e Alfieri all’incontro di Milano

23.10.2025 18:05
Divisioni interne tra riformisti del Pd: assenti Bonaccini e Alfieri all'incontro di Milano

Il Partito Democratico si riunisce a Milano: assenze significative segnano l’incontro riformista

Domani, 24 ottobre, si svolgerà a Milano l’incontro “Crescere”, organizzato dai riformisti del Partito Democratico, con la partecipazione di numerosi deputati ed europarlamentari che a maggio scorso avevano firmato una lettera su La Repubblica in vista del referendum. Tuttavia, l’assenza di figure di spicco evidenzia le tensioni interne al partito, riporta Attuale.

La frattura all’interno del PD si fa più evidente a un mese dalle recenti elezioni regionali in Veneto, Campania e Puglia. L’evento riunirà rappresentanti della corrente di riformisti, discesi da Stefano Bonaccini e l’area di *Energia Popolare*, ma le assenze pesanti, tra cui quella dello stesso Bonaccini, rendono la sua partecipazione un simbolo di un posizionamento politico critico, creando una spaccatura palpabile tra le diverse fazioni del partito.

Chi sarà presente: parlamentari ed eurodeputati

Tra gli organizzatori figurano il deputato Lorenzo Guerini, insieme a Marianna Madia e Lia Quartapelle, supportati da senatori come Filippo Sensi, Walter Verini, e Graziano Delrio, oltre a europarlamentari come Pina Picierno e Giovanni Gori. La lettera di maggio, in cui molti di loro dichiararono di votare “sì” ai quesiti di riforma su cittadinanza e imprese, a differenza della linea di Elly Schlein, ha scatenato un profondo dibattito che continua a segnare l’atmosfera del partito.

Le assenze

Tra i noti assenti spicca Stefano Bonaccini, che ha preso le distanze dal meeting, mentre altri come il senatore Alessandro Alfieri e il candidato pugliese Antonio Decaro non parteciperanno. Anche parlamentari come Enzo Amendola e Simona Bonafè hanno scelto di non essere presenti, segnalando una potenziale divisione tra i riformisti.

Piero De Luca e il suo nuovo ruolo

Assente dai lavori sarà anche Piero De Luca, nominato coordinatore di *Energia Popolare* all’inizio di gennaio. La sua assenza è giustificata da fonti vicine come una scelta di prudenza, dato il recente incarico di segretario regionale, in un momento cruciale per la Campania, in vista delle prossime elezioni. Per De Luca, la cautela è necessaria per gestire strategicamente le liste locali, mantenendo un profilo basso mentre stabilisce la sua nuova leadership.

1 Comment

  1. Ma che caos nel PD! Sembra che i riformisti siano più divisi che mai… L’assenza di Bonaccini grida vendetta! E poi, a Milano, i nomi che mancano sono pesanti. Come si fa a costruire un futuro condiviso se non si riesce a mettersi d’accordo? È tutto un po’ ridicolo… mah!

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