Donald Trump e il futuro: cosa aspettarsi nei prossimi 806 giorni

05.11.2026 10:05
Donald Trump e il futuro: cosa aspettarsi nei prossimi 806 giorni

Trump e le elezioni di midterm: una sonora sconfitta

Donald Trump ha esortato gli elettori a votare come se il suo nome fosse stato sulla scheda nelle ultime elezioni di midterm, ma i risultati promettono di segnare una nuova era per la politica americana. La vittoria dei Democratici è stata descritta come un «tsunami» dai commentatori, dopo che l’ex presidente ha perso il referendum su sé stesso; ora cerca di giustificare la sconfitta, sostenendo che la sua assenza dalle liste ha impedito ai sostenitori di votare, riporta Attuale.

Con 47 richieste agli elettori in un mese e mezzo, Trump ha reso chiaro che il voto riguardava le sue politiche e promesse durante i suoi quasi due anni di mandato. Le elezioni hanno cristallizzato il dissenso degli americani nei confronti delle sue misure, in particolare sugli alti prezzi e l’atteggiamento contro l’immigrazione. La strategia di ridisegno dei distretti elettorali ha gravato sul voto della popolazione afroamericana, mentre l’elettorato ha espresso un netto rifiuto della sua torsione autoritaria.

Il trionfo dei Democratici ha portato a una significativa perdita di seggi per i Repubblicani in vari stati, tra cui il Maine e il Texas, dove Trump aveva vinto nel 2024. I Democratici ora controllano 29 governatori su 50, un cambiamento radicale nelle dinamiche politiche americane.

Nelle ore seguenti il voto, Trump si è concentrato su progetti come la Ballroom che sta costruendo alla Casa Bianca, ignorando i risultati elettorali. Questa preoccupante disconnessione dalla realtà è stata messa in evidenza dalla giornalista Anne Applebaum, che ha notato come il tema della Ballroom sia diventato centrale nel discorso di Trump.

Ci sono ora 806 giorni fino all’insediamento del prossimo presidente, e il futuro di Trump rimane incerto. Sebbene possa godere di alcuni poteri, i suoi molti nemici interni e le divisioni nel partito repubblicano promettono di complicare la sua situazione. Trump è ora percepito come «un’anatra zoppa» ma con la capacità di muoversi nel panorama politico attraverso l’uso di decreti esecutivi e il controllo dell’apparato statale.

In Italia, la reazione è stata variabile. Giorgia Meloni ha mantenuto il riserbo sulla sconfitta di Trump, cercando di distaccarsi dal suo ex alleato, ma la sua storia e le sue posizioni dimostrano che non è mai stata realmente anti-Trump. Al contrario, nel centrosinistra si gioisce per la sconfitta dell’ex presidente, sottolineando la necessità di un approccio più unito e incisivo.

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