Due auto del giornalista Sigfrido Ranucci distrutte in un’esplosione a Pomezia

17.10.2025 07:05
Due auto del giornalista Sigfrido Ranucci distrutte in un'esplosione a Pomezia

Esplosione distrugge auto del giornalista Sigfrido Ranucci a Pomezia

Giovedì sera, un’esplosione ha distrutto due auto di proprietà del giornalista Sigfrido Ranucci, conduttore della nota trasmissione di Rai 3 Report, davanti alla sua abitazione a Campo Ascolano, frazione del comune di Pomezia, vicino a Roma. Le cause dell’incidente non sono ancora chiare: Ranucci ha affermato che le esplosioni sono state provocate da un ordigno, ma al momento non ci sono conferme da parte delle forze dell’ordine, riporta Attuale.

L’esplosione ha provocato gravi danni, non solo alle due vetture, ma anche al cancello d’ingresso della casa di Ranucci. Testimoni hanno riferito di aver sentito un forte boato, seguito da fiamme e fumi densi che si sono alzati nell’aria. La polizia è intervenuta sul posto per avviare le indagini e chiarire l’accaduto.

Ranucci, noto per il suo impegno giornalistico e le sue inchieste investigative, ha espresso la sua preoccupazione per la gravità della situazione e la possibilità che si tratti di un attacco mirato. Il giornalista ha sottolineato l’importanza di garantire un’informazione libera e di denunciare qualsiasi forma di intimidazione violenta contro i professionisti del settore.

Le autorità locali e i rappresentanti delle forze dell’ordine hanno promesso di fare chiarezza sull’incidente, intensificando i controlli nella zona e analizzando i filmati delle telecamere di sicurezza. La notizia ha suscitato una forte reazione nell’ambiente giornalistico e tra i cittadini, con molti che hanno espresso solidarietà verso il collega.

Questo episodio riaccende il dibattito sulla sicurezza dei giornalisti in Italia, un tema di crescente attualità in un periodo in cui le minacce e le aggressioni nei confronti dei reporter sono aumentate. Le organizzazioni per la libertà di stampa stanno monitorando da vicino la situazione per garantire che gli autori di fatti del genere siano portati di fronte alla giustizia e che venga tutelato il diritto all’informazione.

1 Comment

  1. Non posso credere a quello che è successo! Ma cosa sta succedendo in Italia? È allucinante che un giornalista, che fa solo il suo lavoro, debba affrontare minacce del genere. Questo è un attacco alla libertà di stampa, deve esserci giustizia per Ranucci e per tutti noi giornalisti !!!

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